Bollo su auto storiche.
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Bollo su auto storiche.
Probabilmente, anzi certamente, l'argomento è stato trattato in altri 3D, ma qualche chiarimento non credo che sia di troppo.
La mia 2.24 è dell'89 e ad Aprile pagherò l'ultima tassa per l'anno 2008 (750Euro circa).
Mi voglio accingere a chiedere l'attestato di storicità in modo che già da Gennaio 2009 sia storica.
(anche se la scadenza successiva sarebbe ad Aprile 2009).
La trafila da seguire è nota ed è stata abbondantemente illustrata in altre sezioni.
Ho sentito dire che alcune agenzie Aci, fanno pagare direttamente la tassa per auto storiche, anche senza l'iscrizione all'ASI (basterebbero i 20 anni e qualche conoscenza)
Se così fosse, ciò significa che il documento ASI viene portato all'ACI solo come prova, e nessuna copia viene trattenuta o trasmessa al PRA/MTCM per controprova.
Sorgono allora le domande:
E' l'agenzia ACI che dichiara ufficialmente,registrando il pagamento della tassa ridotta, che l'auto è trattata come storica da quall'anno in poi?
Se, dopo aver ottenuto il certificato di storicità, nel caso non circolassi affatto, non pagassi la tassa di circolazione (come sarebbe mio diritto,), rischierei di ricevere la comunicazione di mancato pagamento della tassa (dopo i fatidici 4 anni dal ministero delle entrate).
Devo quindi andare in ogni caso all'ACI a segnalare la storicità, pur senza pagare nulla per l'auto non circolante.
Forse mi faccio troppi problemi, ma lo scopo è quello di capire la trafila operativa ed evitare di incappare in intoppi burocratici.
Grazie
La mia 2.24 è dell'89 e ad Aprile pagherò l'ultima tassa per l'anno 2008 (750Euro circa).
Mi voglio accingere a chiedere l'attestato di storicità in modo che già da Gennaio 2009 sia storica.
(anche se la scadenza successiva sarebbe ad Aprile 2009).
La trafila da seguire è nota ed è stata abbondantemente illustrata in altre sezioni.
Ho sentito dire che alcune agenzie Aci, fanno pagare direttamente la tassa per auto storiche, anche senza l'iscrizione all'ASI (basterebbero i 20 anni e qualche conoscenza)
Se così fosse, ciò significa che il documento ASI viene portato all'ACI solo come prova, e nessuna copia viene trattenuta o trasmessa al PRA/MTCM per controprova.
Sorgono allora le domande:
E' l'agenzia ACI che dichiara ufficialmente,registrando il pagamento della tassa ridotta, che l'auto è trattata come storica da quall'anno in poi?
Se, dopo aver ottenuto il certificato di storicità, nel caso non circolassi affatto, non pagassi la tassa di circolazione (come sarebbe mio diritto,), rischierei di ricevere la comunicazione di mancato pagamento della tassa (dopo i fatidici 4 anni dal ministero delle entrate).
Devo quindi andare in ogni caso all'ACI a segnalare la storicità, pur senza pagare nulla per l'auto non circolante.
Forse mi faccio troppi problemi, ma lo scopo è quello di capire la trafila operativa ed evitare di incappare in intoppi burocratici.
Grazie
Re: Bollo su auto storiche.
NON e' l'ACI che decide se un'auto e' storica o meno.
L'ACI incassa solo la tassa automobilistica per conto della Regione, come del resto l'ufficio postale o il tabacchino sotto casa.
Sono tutti e 3 identici a livello di servizio esazione tasse automobilistiche.
Alcune regioni (Lombardia e Toscana, a memoria) considerano storiche automaticamente tutte le auto che hanno compiuto 20 anni, per cui dopo questo termine diventano completamente esentasse (se non circolano) e i passaggi di proprieta' sono automaticamente di tipo ridotto.
Nelle altre regioni invece al PRA (non all'ACI) serve l'attestato di storicita' rilasciato dall'ASI alle auto ultraventennali per definirle storiche e renderle esentasse.
Non esistono "conoscenze": sono le normative, seppur controverse e discutibili, ad essere cosi'.
Quindi, un Lombardo vedra' automaticamente la sua ventennale diventare automaticamente storica e non dover piu' essere assoggettata al bollo, mentre ad un Veneto occorre la trafila ASI (seppur gratuita per i soci ASI) per avere lo stesso trattamento.
Una particolarita': l'auto con attestato di storicita' diventa di interesse storico ed esentasse dal 1° gennaio dell'anno in cui si e' ottenuto l'attestato di storicita', anche se lo si ottiene a novembre o dicembre.
L'ACI incassa solo la tassa automobilistica per conto della Regione, come del resto l'ufficio postale o il tabacchino sotto casa.
Sono tutti e 3 identici a livello di servizio esazione tasse automobilistiche.
Alcune regioni (Lombardia e Toscana, a memoria) considerano storiche automaticamente tutte le auto che hanno compiuto 20 anni, per cui dopo questo termine diventano completamente esentasse (se non circolano) e i passaggi di proprieta' sono automaticamente di tipo ridotto.
Nelle altre regioni invece al PRA (non all'ACI) serve l'attestato di storicita' rilasciato dall'ASI alle auto ultraventennali per definirle storiche e renderle esentasse.
Non esistono "conoscenze": sono le normative, seppur controverse e discutibili, ad essere cosi'.
Quindi, un Lombardo vedra' automaticamente la sua ventennale diventare automaticamente storica e non dover piu' essere assoggettata al bollo, mentre ad un Veneto occorre la trafila ASI (seppur gratuita per i soci ASI) per avere lo stesso trattamento.
Una particolarita': l'auto con attestato di storicita' diventa di interesse storico ed esentasse dal 1° gennaio dell'anno in cui si e' ottenuto l'attestato di storicita', anche se lo si ottiene a novembre o dicembre.
Re: Bollo su auto storiche.
Telefonato oggi all'ACI di Venezia : se la vettura ha 30 anni viene applicata AUTOMATICAMENTE la tariffa in misura ridotta pari a 28,50. E' sufficiente il libretto di circolazione attestante la prima immatricolazione della macchina. Non è stata fatta menzione di Registri storici od attestazioni ASI. Ovviamente questo vale se la tassa di proprietà viene pagata per la prima volta dall'attuale proprietario. I bolli successivi si pagano dove si preferisce.
Abbracci!
Abbracci!
Re: Bollo su auto storiche.
Al compimento del 30° anno di età tutti i veicoli vengono cancellati dal cervellone del ministero delle finanze, per cui fiscalmente non esistono più. Così come hanno automaticamente diritto a passaggi agevolati
ASI e altre menate simili servono per le auto da 20 a 30 anni
ASI e altre menate simili servono per le auto da 20 a 30 anni
Re: Bollo su auto storiche.
Ho appena contattato la sede centrale dell'asi: quando l'auto viene iscritta all'asi, sono questiultimi a preoccuparsi di avvertire l'ente preposto, e di cancellare l'auto ormai storica dai database del p.r.a. , quindi la comunicazione viene fatta dall'asi stessa. 
Quindi si potrà pagare la tassa di cercolazione di €25,80 circa
Quindi si potrà pagare la tassa di cercolazione di €25,80 circa
Re: Bollo su auto storiche.
maserati vintage ha scritto:Ho appena contattato la sede centrale dell'asi: quando l'auto viene iscritta all'asi, sono questiultimi a preoccuparsi di avvertire l'ente preposto, e di cancellare l'auto ormai storica dai database del p.r.a. , quindi la comunicazione viene fatta dall'asi stessa.
Quindi si potrà pagare la tassa di cercolazione di €25,80 circa
Il problema è che, o l'ASI non lo comunica o il PRA fa le orecchie da mercante.
Infatti, se io provo a calcolare il bollo della mia Biturbo esentata attraverso il portale dell'ACI, risulta ancora da pagare quello del 2007 con tanto di mora. Siamo nel 2008, tutto gira in rete, ma loro li sono ancora messi così.....













