ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
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ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
E' quello che ho saputo da poco.
Con una delibera (963 dell'Aprile 2006) la giunta regionale ha concesso l'esenzione dal bollo anche alle vetture iscritte ad un registro di un'associazione riconosciuta FIVA.
Con questo, anche AAVS ha titolo per esentare le auto tra 20 e 30 anni.
Il risparmio e' notevole, dato che AAVS vuole 30 euro all'anno + 20(una tantum) per l'iscrizione del veicolo al registro, con procedure molto piu' snelle (solo 2 foto 3/4 anteriore).
Da notare che sul sito della regione veneto, cio' non compare (cosi' i poveri grulli pagano il bollo intero o regalano soldi all'ASI).

Con una delibera (963 dell'Aprile 2006) la giunta regionale ha concesso l'esenzione dal bollo anche alle vetture iscritte ad un registro di un'associazione riconosciuta FIVA.
Con questo, anche AAVS ha titolo per esentare le auto tra 20 e 30 anni.
Il risparmio e' notevole, dato che AAVS vuole 30 euro all'anno + 20(una tantum) per l'iscrizione del veicolo al registro, con procedure molto piu' snelle (solo 2 foto 3/4 anteriore).
Da notare che sul sito della regione veneto, cio' non compare (cosi' i poveri grulli pagano il bollo intero o regalano soldi all'ASI).
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Mauring ha scritto:
Da notare che sul sito della regione veneto, cio' non compare (cosi' i poveri grulli pagano il bollo intero o regalano soldi all'ASI).![]()
Ma una volta avuto il certificato di storicità, non si può fare a meno dell'iscrizione all'ASI (club federato)
???Ciao
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Angelo ha scritto:
Ma una volta avuto il certificato di storicità, non si può fare a meno dell'iscrizione all'ASI (club federato)???
Ciao
Ah, questo e' un mistero. L'ho chiesto varie volte in giro, ma nessuno mi ha saputo rispondere con certezza.
Come e' un mistero tutto l'ambaradàn del bollo:
se io ho la macchina registrata all'AAVS e non pago il bollo per 3 anni, me la radiano d'ufficio dal PRA ?
Devo andare all'aci per regolarizzare il nuovo "status" di veicolo storico ?
Vado in grane per mancato pagamento del bollo, con conseguente fermo amministrativo ?
E' questo il terrrore mio, che qualcuno fra un po' d'anni venga a reclamare il bollo e poi si debba inoltrarsi in una selva di carte bollate per dimostrare che l'AAVS... che la regione.... che la delibera.... che ....

Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Quello che ti posso dire io è che:
- recandoti ad una delegazione ACI con il certificato ASI ti fanno pagare il bollo ridotto e tascrivono qualcosa nel terminale;
- se non paghi il bollo dopo 3 anni l'auto è radiata d'ufficio e entro 5 l'esattoria regionale ti invia l'ingiunzione di pagamento degli arretrati.
Dai un'occhiata qui http://www.regione.veneto.it/Temi+Istituzionali/Tributi/BolloAuto/Veicolistorici.htm ma temo che senza il certificato ASI non ci sia storia!
Ciao
- recandoti ad una delegazione ACI con il certificato ASI ti fanno pagare il bollo ridotto e tascrivono qualcosa nel terminale;
- se non paghi il bollo dopo 3 anni l'auto è radiata d'ufficio e entro 5 l'esattoria regionale ti invia l'ingiunzione di pagamento degli arretrati.
Dai un'occhiata qui http://www.regione.veneto.it/Temi+Istituzionali/Tributi/BolloAuto/Veicolistorici.htm ma temo che senza il certificato ASI non ci sia storia!
Ciao
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Angelo ha scritto:Quello che ti posso dire io è che:
Dai un'occhiata qui http://www.regione.veneto.it/Temi+Istituzionali/Tributi/BolloAuto/Veicolistorici.htm ma temo che senza il certificato ASI non ci sia storia!
Ciao
Nel sito non e' (forse volutamente......) riportata la delibera n. 936 dell'Aprile 2006, che si trova qui:
http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=188666
e che dice testualmente:
Deliberazioni della Giunta Regionale N. 963 del 11 aprile 2006
Disposizioni concernenti i veicoli di interesse storico. Modifica alla D.G.R. n. 3748 del 26.11.2004.
La Giunta regionale
(omissis)
delibera
1. di modificare, per le motivazioni espresse in premessa, il punto 2) del dispositivo della D.G.R. n. 3748/04, disponendo che i veicoli d'epoca e d'interesse storico e collezionistico, al fine di essere esonerati da qualsiasi regime relativo alle restrizioni della circolazione, debbano essere iscritti negli appositi registri tenuti da una delle Associazioni riconosciute dal Nuovo Codice della Strada (art. 60, D.lgs 285/1992) oppure da una delle Associazioni aderenti alla specifica Federazione internazionale
Essendo AAVS riconosciuta dalla FIVA, il suo registro e' valido ai fini dell'esenzione.
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Attenzione ! La cosa sembra piu' contorta.
Sembra che lo "status" di veicolo storico venga concesso anche ai veicoli AAVS, ma al solo scopo di consentirne la libera circolazione senza restrizioni.
Per le tasse automnobilistiche, invece, serve l'ASI.
Una roba da Striscia la Notizia......
Sembra che lo "status" di veicolo storico venga concesso anche ai veicoli AAVS, ma al solo scopo di consentirne la libera circolazione senza restrizioni.
Per le tasse automnobilistiche, invece, serve l'ASI.
Una roba da Striscia la Notizia......

Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Purtroppo è così come ti avevo già detto, anche se non volli insistere. Il nodo della faccenda è giuridica: il regime di tassa di circolazione (e non di possesso) èper le auto ultraventennali è regolato da una legge dello Stato e non può essere derogato in alcun modo da un decreto regionale. Siamo in Italia!!!!
Asi? Si, ma senza il grazie
Vorrei dire la mia.
Non ho grandi simpatie per l'Asi, che ritengo un ente parastatale ignorante ed arrogante, dalla burocrazia che per tempistica e complessità non ha nulla da invidiare al più deteriore degli enti pubblici,
tuttavia ritengo assolutamente opportuno che lo stato, esclusivamente per le auto da 20 a 30 anni (quelle di 30 anni le ritengo storiche di diritto), obblighi a passare attraverso l'ASI per ottenere lo status di storica e discernere così tra auto storiche e auto semplicemente vecchie.
Ciò è infatti l'ultimo baluardo contro gli abusi.
I 100 euro minimo, ma più spesso 150 che sono richiesti complessivamente per un'iscrizione ASI, tengono infatti lontani i proprietari di vetture 20ennali di uso comune come Fiat Uno e Panda 30, dai privilegi dello status di storica di cui loro abuserebbero. Infatti 150 + 30 = 180 cioè ben più del bollo di una Uno 45.
i 30 o 50 euro dell'AAVS non scongiurano questo pericolo.
Ragazzi, mettiamoci bene nella zucca una cosa: la scorsa legislatura stava approvando una legge che portava lo status di storica a 25 anni. Ci ha salvati soltanto la caduta del governo con conseguente scioglimento delle camere. In questo ha le sue grandi colpe l'ASI che non ha mai voluto stilare la famosa lista che lo stato gli ha chiesto.
Tuttavia, notizie come questa dell'aavs o come quella della regione Umbria, aumentano la percentuale di rischio: estendono il privilegio e lo rendono più facilmente ottenibile. Con la conseguenza che prima o poi lo stato adotterà contromisure.
c'è poco da esultare per queste notizie.
A forza di imbarcare sull'arca di Noè dell'esenzione bollo anche gli animali meno (o per nulla) meritevoli come le Uno 45, finirà che l'Arca affonderà trascinandosi negli abissi anche le auto veramente meritevoli come lo sono le nostre Maserati.
Lo stato è un cane che dorme e che anzi si stava svegliando. Non disturbiamolo.
Rallegratevi poco di queste vittorie di Pirro, perchè se continua così butta male e se succede il patatrac chi ha una 2.24v del '90 piangerà, e lacrime molto amare
Non ho grandi simpatie per l'Asi, che ritengo un ente parastatale ignorante ed arrogante, dalla burocrazia che per tempistica e complessità non ha nulla da invidiare al più deteriore degli enti pubblici,
tuttavia ritengo assolutamente opportuno che lo stato, esclusivamente per le auto da 20 a 30 anni (quelle di 30 anni le ritengo storiche di diritto), obblighi a passare attraverso l'ASI per ottenere lo status di storica e discernere così tra auto storiche e auto semplicemente vecchie.
Ciò è infatti l'ultimo baluardo contro gli abusi.
I 100 euro minimo, ma più spesso 150 che sono richiesti complessivamente per un'iscrizione ASI, tengono infatti lontani i proprietari di vetture 20ennali di uso comune come Fiat Uno e Panda 30, dai privilegi dello status di storica di cui loro abuserebbero. Infatti 150 + 30 = 180 cioè ben più del bollo di una Uno 45.
i 30 o 50 euro dell'AAVS non scongiurano questo pericolo.
Ragazzi, mettiamoci bene nella zucca una cosa: la scorsa legislatura stava approvando una legge che portava lo status di storica a 25 anni. Ci ha salvati soltanto la caduta del governo con conseguente scioglimento delle camere. In questo ha le sue grandi colpe l'ASI che non ha mai voluto stilare la famosa lista che lo stato gli ha chiesto.
Tuttavia, notizie come questa dell'aavs o come quella della regione Umbria, aumentano la percentuale di rischio: estendono il privilegio e lo rendono più facilmente ottenibile. Con la conseguenza che prima o poi lo stato adotterà contromisure.
c'è poco da esultare per queste notizie.
A forza di imbarcare sull'arca di Noè dell'esenzione bollo anche gli animali meno (o per nulla) meritevoli come le Uno 45, finirà che l'Arca affonderà trascinandosi negli abissi anche le auto veramente meritevoli come lo sono le nostre Maserati.
Lo stato è un cane che dorme e che anzi si stava svegliando. Non disturbiamolo.
Rallegratevi poco di queste vittorie di Pirro, perchè se continua così butta male e se succede il patatrac chi ha una 2.24v del '90 piangerà, e lacrime molto amare
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Giusto Claudio..
Bella la metafora degli animali e dell'arca..
Bella la metafora degli animali e dell'arca..
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
La quota sociale dell'ASI e' di circa 60 euro all'anno, che va sommata a quella del club di appartenenza.
Non e' proprio un salasso, una tanica di benzina costa di piu'.
Nonostante non sia il piu' simpatico degli enti e rasenti la statalita' anche se privatissimo, l'ASI ha avuto ed ha tuttora dei meriti che non possono essere negati.
Capisco che sia sbagliatissimo il principio di dover passare per un ente privato per avere agevolazioni pubbliche, ma le alternative sono sicuramente peggiorative, non c'e' storia.
A meno che non si decida a livello legislativo che TUTTE le auto sono esentasse (o se preferiamo il termine "storiche") al compimento dei 20 anni, cosi' si preserva la storia globale del motorismo italiano, che sia fatto di Uno 45, Mini 990 o Diablo SE.
Per avere una discriminante efficace i mezzi ci sono gia': basta che in sede di revisione vengano EFFETTIVAMENTE scartati gli esemplari precari che di storico hanno solo la ruggine.
Non e' proprio un salasso, una tanica di benzina costa di piu'.
Nonostante non sia il piu' simpatico degli enti e rasenti la statalita' anche se privatissimo, l'ASI ha avuto ed ha tuttora dei meriti che non possono essere negati.
Capisco che sia sbagliatissimo il principio di dover passare per un ente privato per avere agevolazioni pubbliche, ma le alternative sono sicuramente peggiorative, non c'e' storia.
A meno che non si decida a livello legislativo che TUTTE le auto sono esentasse (o se preferiamo il termine "storiche") al compimento dei 20 anni, cosi' si preserva la storia globale del motorismo italiano, che sia fatto di Uno 45, Mini 990 o Diablo SE.
Per avere una discriminante efficace i mezzi ci sono gia': basta che in sede di revisione vengano EFFETTIVAMENTE scartati gli esemplari precari che di storico hanno solo la ruggine.
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
La tessera ASI costa euro 41,32 all'anno.
lo so perchè l'ho appena pagata.
tutto il resto della quota va al club federato
non si conserva il patrimonio motoristico esentando il bollo alle Tipo del 1988. Così si incoraggiano solo gli abusi
lo so perchè l'ho appena pagata.
tutto il resto della quota va al club federato
non si conserva il patrimonio motoristico esentando il bollo alle Tipo del 1988. Così si incoraggiano solo gli abusi
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
E' innegabile che il rilascio del certificato di storicità da parte dell'ASI è una forma necessaria di filtro.
Corrregetemi se sbaglio: ma una volta che l'auto ha il certificato, ai fini fiscali a cosa serve restare soci ASI?
Corrregetemi se sbaglio: ma una volta che l'auto ha il certificato, ai fini fiscali a cosa serve restare soci ASI?
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
che se non rinnovi la tessrea asi, l'asi segnala al mistero la revoca dell'attestato e l'auto torna tassabile come una qualsiasi auto...
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Non sono d'accordo.
Lo status di auto storica, a mio avviso, potrebbe benissimo avere come requisito solamente il perfetto stato di efficienza e manutenzione, sia per la parte meccanica che per la carrozzeria.
La 131 Supermirafiori di mio papa', perfetta, rappresenta molto di piu' la storia di quegli anni che non una rarissima fuoriserie che il 99% delle persone non ha mai visto per le strade.
Allo stesso modo mi piace vedere per strada delle Thema o delle Uno perfette in tutto (sempre di anziani), e non mi scandalizzerei se fossero esentate dalle tasse automobilistiche. Ho piacere che sopravvivano, per ricordarmi com'erano le strade in quel periodo,come ho piacere che sopravvivano le auto rare, che magari ho visto solo in foto.
Ovviamente non parlo di quelle carrette usate dai proprietari solo per "finirle" e poi rottamarle.
Ecco, ho letto solo adesso che Dari8v aveva detto piu' o meno le stesse cose...
Lo status di auto storica, a mio avviso, potrebbe benissimo avere come requisito solamente il perfetto stato di efficienza e manutenzione, sia per la parte meccanica che per la carrozzeria.
La 131 Supermirafiori di mio papa', perfetta, rappresenta molto di piu' la storia di quegli anni che non una rarissima fuoriserie che il 99% delle persone non ha mai visto per le strade.
Allo stesso modo mi piace vedere per strada delle Thema o delle Uno perfette in tutto (sempre di anziani), e non mi scandalizzerei se fossero esentate dalle tasse automobilistiche. Ho piacere che sopravvivano, per ricordarmi com'erano le strade in quel periodo,come ho piacere che sopravvivano le auto rare, che magari ho visto solo in foto.
Ovviamente non parlo di quelle carrette usate dai proprietari solo per "finirle" e poi rottamarle.
Ecco, ho letto solo adesso che Dari8v aveva detto piu' o meno le stesse cose...
Ultima modifica di Mauring il Mar Apr 15 2008, 14:01, modificato 1 volta
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Claudio ha scritto:che se non rinnovi la tessrea asi, l'asi segnala al mistero la revoca dell'attestato e l'auto torna tassabile come una qualsiasi auto...
Ne sei certo?
Ad un amico tutte le volte che rinnova la tassa, la delegazione ACI gli chiede di vedere il certificato. Che senso ha se l'ASI segnala al ministero tutte le targhe dei propri iscritti, lo stato di storica non sarebbe nel terminale?
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
guarda che la tassa è (tranne che in Lombardia) di circolazione, non di possesso.
lo zelo di quell'impiegato serve a non fare calcoli errati, ma è il cervellone del minstero che fa fede, ed è con quello che si relaziona l'ASI.
E' l'asi che dice questa targa sì, è storica, e che se non rinnovi riporta la targa nell'inferno delle euro 0 full tax
lo zelo di quell'impiegato serve a non fare calcoli errati, ma è il cervellone del minstero che fa fede, ed è con quello che si relaziona l'ASI.
E' l'asi che dice questa targa sì, è storica, e che se non rinnovi riporta la targa nell'inferno delle euro 0 full tax
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Claudio ha scritto:guarda che la tassa è (tranne che in Lombardia) di circolazione, non di possesso.
lo zelo di quell'impiegato serve a non fare calcoli errati, ma è il cervellone del minstero che fa fede, ed è con quello che si relaziona l'ASI.
E' l'asi che dice questa targa sì, è storica, e che se non rinnovi riporta la targa nell'inferno delle euro 0 full tax
CAPITO JAK? Anche se qualcuno dice cose diverse..comunque,a breve porrò la domanda ad un ispettore ASI..quello che si occupa del certificato per la mia..(che ancora..niente.
)Vi terrò informati della risposta.. Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Mauring ha scritto:Non sono d'accordo.
Lo status di auto storica, a mio avviso, potrebbe benissimo avere come requisito solamente il perfetto stato di efficienza e manutenzione, sia per la parte meccanica che per la carrozzeria.
La 131 Supermirafiori di mio papa', perfetta, rappresenta molto di piu' la storia di quegli anni che non una rarissima fuoriserie che il 99% delle persone non ha mai visto per le strade.
Allo stesso modo mi piace vedere per strada delle Thema o delle Uno perfette in tutto (sempre di anziani), e non mi scandalizzerei se fossero esentate dalle tasse automobilistiche. Ho piacere che sopravvivano, per ricordarmi com'erano le strade in quel periodo,come ho piacere che sopravvivano le auto rare, che magari ho visto solo in foto.
Ovviamente non parlo di quelle carrette usate dai proprietari solo per "finirle" e poi rottamarle.
Purtroppo le leggi, e non solo in questo campo, si fanno con la regola e non con le eccezioni.
Spostare la questione sulo stato di conservazione dell'auto porterebbe nel campo dell'altamente opinabile, creando una serie infinita di disparità, proteste ricorsi e contro-ricorsi.
Per una Panda 30 in condizioni da concorso, ce ne sono migliaia in condizioni pietose usate per andar nei campi. E queste a mio avviso devono pagare per intero. non si può fare "muncia libera tutti" per avallare una eccezione.
nessuno dice che queste auto non debbano essere storiche, ma solo che lo siano automaticamente a 30 anni oppure a 20 iscrivendole all'ASI. Mi pare ragionevole.
Un'esenzione universale e indiscriminata sarebbe a mio avviso un male
Credo che la tua 131 abbia già almeno 25 anni pertanto sia al riparo da qualsiasi cambiamento di legge...il suo bollo attuale credo renda conveniente l'iscrizione all'ASI
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Claudio ha scritto:guarda che la tassa è (tranne che in Lombardia) di circolazione, non di possesso.
lo zelo di quell'impiegato serve a non fare calcoli errati, ma è il cervellone del minstero che fa fede, ed è con quello che si relaziona l'ASI.
E' l'asi che dice questa targa sì, è storica, e che se non rinnovi riporta la targa nell'inferno delle euro 0 full tax
Questo starebbe a significare che esiste un collegamento a livello database tra ASi (ente di diritto privato) e l'agenzia delle entrate, perchè non ce lo vedo una documentazione cartacea per le migliaia di targhe che ha l'ASI ...
Poi detto tra noi, non sono sicuro che l'amico di cui prima sia ancora iscritto al club federato!?!
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Beh, certo che esiste questo collegamento.
molta gente la tassa di circolazione manco la paga, perchè la possibilità che veha richiesta è veramente remota.
quindi il controllo è a monte sul cervellone
molta gente la tassa di circolazione manco la paga, perchè la possibilità che veha richiesta è veramente remota.
quindi il controllo è a monte sul cervellone
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Claudio ha scritto:
......
Spostare la questione sulo stato di conservazione dell'auto porterebbe nel campo dell'altamente opinabile, creando una serie infinita di disparità, proteste ricorsi e contro-ricorsi.
Non e' vero.
Come diceva anche Dari8v, basterebbe semplicemente che le revisioni fossero serie.
.....
nessuno dice che queste auto non debbano essere storiche, ma solo che lo siano automaticamente a 30 anni oppure a 20 iscrivendole all'ASI. Mi pare ragionevole.
Un'esenzione universale e indiscriminata sarebbe a mio avviso un male
Perche', quella tramite ASI non e' forse indiscriminata ?
Si basa su foto che potrebbero essere state scattate anche 10 anni fa.
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Mauring ha scritto:Claudio ha scritto:
......
Spostare la questione sulo stato di conservazione dell'auto porterebbe nel campo dell'altamente opinabile, creando una serie infinita di disparità, proteste ricorsi e contro-ricorsi.
Non e' vero.
Come diceva anche Dari8v, basterebbe semplicemente che le revisioni fossero serie.
ma voi vorreste veramente che le revisioni divenissero più serie severe?
io da appassionato di storiche francamente no.
onestamente preferisco la attuale, corruttibilissima, situazione
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