Sotto l'ombrellone in compagnia delle Biturbo, con Granturismo
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Sotto l'ombrellone in compagnia delle Biturbo, con Granturismo
Stamattina ero in edicola a dare un'occhiata se c'era, per caso, qualcosa di nuovo in vsta. A un bel momento lo sguardo mi è caduto sul mensile "Granturismo", che in copertina e in bella evidenza riportava la frase "DOSSIER BITURBO. LA VERA STORIA DEL V6 DEL TRIDENTE"
Mio, immediatamente! Ho dato, fino ad ora, solo una rapida lettura ad alcuni stralci dell'articolo, ma sono bastati per rendermi conto che è fatto davvero bene.
Del resto, non avrebbe potuto essere altrimenti, visto che per la stesura dello stesso il giornalista si è avvalso della collaborazione di un guru delle Biturbo come il nostro Claudio! Lui stesso ne aveva parlato qualche tempo fa in un post qui da qualche parte, pur non sapendo con certezza quando sarebbe stato pubblicato.
Adesso è a nostra disposizione, quindi affrettatevi a prenderlo prima di non trovarlo più nelle edicole! Vabbè che è un Trimestrale, però non si sa mai
P.S.
Prima Ruoteclassiche, poi Automobilismo d'Epoca, ora Granturismo.. Direi che il progressivo aumento d'interesse per le Biturbo da parte del Mercato sia ormai certezza.. Evvai!
Mio, immediatamente! Ho dato, fino ad ora, solo una rapida lettura ad alcuni stralci dell'articolo, ma sono bastati per rendermi conto che è fatto davvero bene.
Del resto, non avrebbe potuto essere altrimenti, visto che per la stesura dello stesso il giornalista si è avvalso della collaborazione di un guru delle Biturbo come il nostro Claudio! Lui stesso ne aveva parlato qualche tempo fa in un post qui da qualche parte, pur non sapendo con certezza quando sarebbe stato pubblicato.
Adesso è a nostra disposizione, quindi affrettatevi a prenderlo prima di non trovarlo più nelle edicole! Vabbè che è un Trimestrale, però non si sa mai
P.S.
Prima Ruoteclassiche, poi Automobilismo d'Epoca, ora Granturismo.. Direi che il progressivo aumento d'interesse per le Biturbo da parte del Mercato sia ormai certezza.. Evvai!

Re: Sotto l'ombrellone in compagnia delle Biturbo, con Granturismo
MMM BENE BENE!! Guardacaso tutte le riviste del settore gli stanno dedicando degli articoli...alla fine chi disprezza compra!! Oggi mi fiondo in edicola!!


Re: Sotto l'ombrellone in compagnia delle Biturbo, con Granturismo
Posso finalmente affermare che si tratta dell'opera omnia (giornalistica) sulle Biturbo.
Completo ed assolutamente veritiero (a differenza di tutti gli altri articoli delle altre testate scritti fin'ora, dove imprecisioni, strafalcioni e caxxate si sprecavano).
Consiglio vivamente di leggerlo bene: c'e' tutto (ma proprio tutto) cio' che si deve sapere sulle nostre amate, con le differenze tra le serie, le particolarita' per i mercati esteri, i ricambi e i ricambisti...
Insomma, cio' che ci voleva.
Per motivi di spazio mancano la 228 e la Shamal (modelli un po' "a se"), ma spero verranno trattate in futuro.
Completo ed assolutamente veritiero (a differenza di tutti gli altri articoli delle altre testate scritti fin'ora, dove imprecisioni, strafalcioni e caxxate si sprecavano).
Consiglio vivamente di leggerlo bene: c'e' tutto (ma proprio tutto) cio' che si deve sapere sulle nostre amate, con le differenze tra le serie, le particolarita' per i mercati esteri, i ricambi e i ricambisti...
Insomma, cio' che ci voleva.
Per motivi di spazio mancano la 228 e la Shamal (modelli un po' "a se"), ma spero verranno trattate in futuro.
Re: Sotto l'ombrellone in compagnia delle Biturbo, con Granturismo
Cavolacci...GRANDE CLAUDIO E MITICO COME SEMPRE!!!
Corro in Edicola ....
Corro in Edicola ....

Re: Sotto l'ombrellone in compagnia delle Biturbo, con Granturismo
Grazie per l'ottima segnalazione Alan 86,
naturalmente il buon Dario ha già fatto una piccola recensione in merito, e le prospettive sono più che buone.
A breve avrò anch'io la mia copia.
naturalmente il buon Dario ha già fatto una piccola recensione in merito, e le prospettive sono più che buone.
A breve avrò anch'io la mia copia.
Re: Sotto l'ombrellone in compagnia delle Biturbo, con Granturismo
La prima cosa che faccio arrivato in Italia sará quella, sperando di trovarla il giorno di Ferragosto a MI... 
Re: Sotto l'ombrellone in compagnia delle Biturbo, con Granturismo
alan86 ha scritto:Stamattina ero in edicola a dare un'occhiata se c'era, per caso, qualcosa di nuovo in vsta. A un bel momento lo sguardo mi è caduto sul mensile "Granturismo", che in copertina e in bella evidenza riportava la frase "DOSSIER BITURBO. LA VERA STORIA DEL V6 DEL TRIDENTE"
Mio, immediatamente! Ho dato, fino ad ora, solo una rapida lettura ad alcuni stralci dell'articolo, ma sono bastati per rendermi conto che è fatto davvero bene.
Del resto, non avrebbe potuto essere altrimenti, visto che per la stesura dello stesso il giornalista si è avvalso della collaborazione di un guru delle Biturbo come il nostro Claudio! Lui stesso ne aveva parlato qualche tempo fa in un post qui da qualche parte, pur non sapendo con certezza quando sarebbe stato pubblicato.
Oltre al doveroso ringraziamento ad Alan che per primo ha informato tutti, aggiungo anche io i complimenti a Claudio
ed anche a... Dario Battocchio, che altri non è che il nostro Sinto-Dario8V
, che assieme a Claudio ha collaborato alla stesura del testo dell'articolo, come riportato sulla rivista.Re: Sotto l'ombrellone in compagnia delle Biturbo, con Granturismo
Siamo molto felici che l'articolo sia piaciuto...
Ho dato il mio contributo, così anche Dario, ma la grande parte del merito va all'amico Gaetano Cesarano
L'articolo è di qualità e completezza nettamente superiori rispetto a quelli precedentemente scritti da altre testate.
Questo a mio avviso si deve a tre motivi fondamentali:
1. Granturismo è una rivista di nicchia, che esce ogni tre mesi. E' una rivista che può permettersi approfondimenti, intesi sia come numero di dati riportati sia come tempo dei giornalisti per elaborarli. E' una rivista più da intenditori rispetto alle riviste nazional-popolari, che si rivolgono ad un pubblico più vasto, e che non possono permettersi approfondimenti di questo tipo
2. L'autore dell'articolo è un appassionato del modello, ha posseduto in passato una 420Si ed è tuttora tentato a ricomprare una Biturbo-derivata. Inoltre è un gran pignolo (forse è per questo che ci siamo immediatamente "trovati"...
)
3. Il giornalista ha fatto tutta una serie di cose che dovrebbero essere scontate e di rito (per non dire doverose), ma che a giudicare da articoli di altre riviste, non sempre vengono fatte, ovvero:
- ha interpellato la casa madre nella persona dell'addetto all'archivio storico Ermanno Cozza
- ha attinto informazioni da questo forum, di cui è lettore fin dalla precedente versione, mostrando sensibilità verso gli appassionati che quotidianamente danno il loro contributo
- ha interpellato il club di riferimento, in questo caso il Biturbo Club Italia, riconoscendo ai club la loro funzione fondamentale di depositari di una certa conoscenza, basata sull'esperienza ed il contatto con le vetture dei soci
il mix di tutte queste cose oltre alla sua bravura ha fatto sì che questo articolo sia un piccolo ma completo vademecum sulla stirpe Biturbo
Bravo Gaetano!

Ho dato il mio contributo, così anche Dario, ma la grande parte del merito va all'amico Gaetano Cesarano
L'articolo è di qualità e completezza nettamente superiori rispetto a quelli precedentemente scritti da altre testate.
Questo a mio avviso si deve a tre motivi fondamentali:
1. Granturismo è una rivista di nicchia, che esce ogni tre mesi. E' una rivista che può permettersi approfondimenti, intesi sia come numero di dati riportati sia come tempo dei giornalisti per elaborarli. E' una rivista più da intenditori rispetto alle riviste nazional-popolari, che si rivolgono ad un pubblico più vasto, e che non possono permettersi approfondimenti di questo tipo
2. L'autore dell'articolo è un appassionato del modello, ha posseduto in passato una 420Si ed è tuttora tentato a ricomprare una Biturbo-derivata. Inoltre è un gran pignolo (forse è per questo che ci siamo immediatamente "trovati"...
3. Il giornalista ha fatto tutta una serie di cose che dovrebbero essere scontate e di rito (per non dire doverose), ma che a giudicare da articoli di altre riviste, non sempre vengono fatte, ovvero:
- ha interpellato la casa madre nella persona dell'addetto all'archivio storico Ermanno Cozza
- ha attinto informazioni da questo forum, di cui è lettore fin dalla precedente versione, mostrando sensibilità verso gli appassionati che quotidianamente danno il loro contributo
- ha interpellato il club di riferimento, in questo caso il Biturbo Club Italia, riconoscendo ai club la loro funzione fondamentale di depositari di una certa conoscenza, basata sull'esperienza ed il contatto con le vetture dei soci
il mix di tutte queste cose oltre alla sua bravura ha fatto sì che questo articolo sia un piccolo ma completo vademecum sulla stirpe Biturbo
Bravo Gaetano!

Re: Sotto l'ombrellone in compagnia delle Biturbo, con Granturismo
Beh, un bravo anche da parte mia, nevvero... 10 e lode come minimo.
Unico piccolissimo appunto, è la ridotta dimensione delle foto, e la mancanza dei riferimenti ad esse che può rendere difficoltoso a dei "neofiti" orientarsi tra i molteplici modelli; probabilmente dipende da motivi di impaginazione in uno spazio troppo "esiguo", ma sarebbe stato davvero il massimo vedere anche delle immagini più grandi delle nostre pupille.
Ciò non toglie comunque che, come espresso da Claudio, indubbiamente è l'articolo più completo mai pubblicato su di una rivista.
Ri-complimenti quindi al Sig. Gaetano, a Claudio ed al buon Dario, e magari anche ai forumisti il cui apporto è servito per fornire qualche delucidazione in più sui modelli della serie "Biturbo".
Unico piccolissimo appunto, è la ridotta dimensione delle foto, e la mancanza dei riferimenti ad esse che può rendere difficoltoso a dei "neofiti" orientarsi tra i molteplici modelli; probabilmente dipende da motivi di impaginazione in uno spazio troppo "esiguo", ma sarebbe stato davvero il massimo vedere anche delle immagini più grandi delle nostre pupille.
Ciò non toglie comunque che, come espresso da Claudio, indubbiamente è l'articolo più completo mai pubblicato su di una rivista.
Ri-complimenti quindi al Sig. Gaetano, a Claudio ed al buon Dario, e magari anche ai forumisti il cui apporto è servito per fornire qualche delucidazione in più sui modelli della serie "Biturbo".
Re: Sotto l'ombrellone in compagnia delle Biturbo, con Granturismo
Veramente un bell'articolo..completo e dettagliato..
Secondo me ci sarebbero volute delle foto migliori, ma d'altronde capisco che dovessero rispettare gli spazi..
Complimenti a Gaetano, a Dario e al grande Claudio!!
..Ci sarebbe stata bene anche una foto più grande della proprietaria della spyder nera..la foto non era un gran chè ma deve essere una gran bella ragazza!!

Secondo me ci sarebbero volute delle foto migliori, ma d'altronde capisco che dovessero rispettare gli spazi..
Complimenti a Gaetano, a Dario e al grande Claudio!!
..Ci sarebbe stata bene anche una foto più grande della proprietaria della spyder nera..la foto non era un gran chè ma deve essere una gran bella ragazza!!

Re: Sotto l'ombrellone in compagnia delle Biturbo, con Granturismo
Io ho fatto veramente poco.
La completezza dell'articolo e' dovuta al modo di operare della redazione romana, che non lascia nulla al caso.
L'articolo sulle Biturbo (che io ho definito opera omnia) lo riconosciamo come qualcosa di eccezionale, sia come completezza che come attendibilita', perche' conosciamo bene i modelli di cui si scrive, ma lo stesso principio di pignoleria e precisione lo si trova in ogni pagina della rivista.
Tornando all'articolo Biturbo, e' davvero il vademecum indispensabile per ogni Biturbista.
Gli articoli apparsi altrove fin'ora... possono passare tranquillamente al dimenticatoio.
La completezza dell'articolo e' dovuta al modo di operare della redazione romana, che non lascia nulla al caso.
L'articolo sulle Biturbo (che io ho definito opera omnia) lo riconosciamo come qualcosa di eccezionale, sia come completezza che come attendibilita', perche' conosciamo bene i modelli di cui si scrive, ma lo stesso principio di pignoleria e precisione lo si trova in ogni pagina della rivista.
Tornando all'articolo Biturbo, e' davvero il vademecum indispensabile per ogni Biturbista.
Gli articoli apparsi altrove fin'ora... possono passare tranquillamente al dimenticatoio.
Articolo Granturismo
Complimenti vivissimi a Gaetano, a Dario e a Claudio (er Maximo)!!
Appena ho appreso dal forum dell'articolo mi sono precipitato a cercare la rivista, che c'è da dire, non si trova in tutte le edicole, persino qui a Roma. A tal proposito è vera la definizione di Claudio di "rivista di nicchia".
L'articolo è ottimo e possiamo, a ragione, considerarla l'opera omnia sulle BITURBO. Come già detto da altri le foto sono piccole e a mio avviso troppo poche. Comunque, ho un solo rammarico: una bella intervista ad Andreani sulla genesi della linea e delle scelte degli allestimenti.

Appena ho appreso dal forum dell'articolo mi sono precipitato a cercare la rivista, che c'è da dire, non si trova in tutte le edicole, persino qui a Roma. A tal proposito è vera la definizione di Claudio di "rivista di nicchia".
L'articolo è ottimo e possiamo, a ragione, considerarla l'opera omnia sulle BITURBO. Come già detto da altri le foto sono piccole e a mio avviso troppo poche. Comunque, ho un solo rammarico: una bella intervista ad Andreani sulla genesi della linea e delle scelte degli allestimenti.

Re: Sotto l'ombrellone in compagnia delle Biturbo, con Granturismo
Mi avete tutti bruciato nel tempo, anche io ero passato in edicola a vedere se c'era qualcosa di nuovo...beh, complimenti a tutti per la segnalazione e ai vari coautori per l'opera. Con piacere vedo che è citata anche la 3200GT che è l'ultima evoluzione della gloriosa stirpe dei biturbo, che spero torni ad alloggiare nei cofani delle nuove GT Maserati.
OTTIMO LAVORO !
Ho acquistato Granturismo domenica scorsa, ne ho letto attentamente il dossier dedicato alle Biturbo e devo dire che mi ha lasciato proprio a bocca aperta. Tanto che lunedì mattina ho telefonato a Claudio per
esternare i miei apprezzamenti nonché per chiedere come fare per congratularmi con la redazione della rivista.
Claudio mi ha spiegato che il giornalista, Gaetano Cesarano frequenta spesso il nostro forum.
Ne approfitto allora per farlo in questa sede lasciando anche qualche commento su quanto ho letto.
Il titolo sulla copertina “La vera storia delle V6 del tridente” rende bene l’idea ed è un anticipo di quanto poi si andrà a leggere all’interno delle altre pagine, poiché senza alimentare i soliti esagerati luoghi comuni, vi è davvero scritta la verità con correttezza e professionalità.
Il fatto che già altre riviste del settore si fossero recentemente interessate alla Biturbo, mi aveva fatto piacere e seppur scritti con svariate imprecisioni, erano comunque un buon segnale.
Però signori, quanto ho potuto leggere su quest’ultimo numero di Granturismo è qualcosa che fa veramente la differenza: completo, dettagliato e soprattutto preciso.
FINALMENTE!!!
Non è la solita minestrina riscaldata dove in genere le riviste si scopiazzano un po’ l’una con l’altra, questo dossier è anche qualcosa di nuovo, dentro ci si trovano un sacco di cose interessanti, un concentrato di nozioni davvero utili e mai menzionate prima da altre testate.
Si va dalle cose più curiose come la foto della pubblicità dell’epoca, quella, seppur in bianco e nero, dell’hard-top per la Spyder, a quella del modello per l’esportazione con guida a destra e battuta dei
tergicristallo invertita. Viene poi citata la versione destinata al mercato nordamericano, della quale aveva parlato anche massimo.mestre, a proposito degli intercooler Spearco aggiunti successivamente dal preparatore locale.
Ma si trova anche l’utile tabella dei codici motore abbinati alle relative versioni e precisione certosina nel descrivere l’evoluzione dei vari tipi di radiche impiegate. E non solo, si ricorda ad esempio come le
prime Biturbo avessero il volante in materiale plastico e non in pelle, così come la giusta definizione viene data a quella che io chiamo “vera finta pelle”, che non è vinil pelle (magari), ma
come cita l’articolo, si tratta di fintapelle nappata, perché era proprio un procedimento simile alla nappatura con il quale essa veniva realizzata. E poi vengono descritti con meticolosità, le dritte per i ricambi compatibili, gli indirizzi degli specialisti a cui rivolgersi per le cure di queste vetture e tutti i club ad esse dedicati.
Ho trovato interessanti i vari passaggi sull’utilizzo di valvole di diversi diametri a seconda delle versioni, un particolare che non conoscevo.
Corretta anche la semplice spiegazione, del funzionamento del differenziale Ranger rispetto al Sensitork (con delle frasi che peraltro avevo già letto identiche altrove
).
Non mi dilungo ulteriormente a raccontare le tantissime informazioni a cui si può attingere da questo piccolo ma prezioso tesoro, il cui valore va ben oltre al prezzo di copertina.
Durante la mia lettura ho trovato soltanto un errore, ma direi che si tratta più di un’incongruenza, ovvero sul primo trafiletto di pag. 60 dove si parla delle misure dei cerchi della versione a quattro porte, queste
vengono descritte come da 6Jx14” anziché 6,5J x 14”. Misura che tuttavia ritroviamo scritta correttamente nella scheda tecnica di pag. 62.
Spezzo infine un'ultima lancia a favore: ho letto nei precedenti post che qualcuno avrebbe gradito foto più grandi, però bisogna anche dire che ce ne sono parecchie, e così facendo probabilmente è rimasto più spazio per l’importantissima parte scritta, che è davvero tanta e fitta.
Interessante per tutti i forumisti è un must per tutti i possessori di Biturbo e derivate.
Bravissimi Gaetano, Claudio e Dario.
Grazie.

esternare i miei apprezzamenti nonché per chiedere come fare per congratularmi con la redazione della rivista.
Claudio mi ha spiegato che il giornalista, Gaetano Cesarano frequenta spesso il nostro forum.
Ne approfitto allora per farlo in questa sede lasciando anche qualche commento su quanto ho letto.
Il titolo sulla copertina “La vera storia delle V6 del tridente” rende bene l’idea ed è un anticipo di quanto poi si andrà a leggere all’interno delle altre pagine, poiché senza alimentare i soliti esagerati luoghi comuni, vi è davvero scritta la verità con correttezza e professionalità.
Il fatto che già altre riviste del settore si fossero recentemente interessate alla Biturbo, mi aveva fatto piacere e seppur scritti con svariate imprecisioni, erano comunque un buon segnale.
Però signori, quanto ho potuto leggere su quest’ultimo numero di Granturismo è qualcosa che fa veramente la differenza: completo, dettagliato e soprattutto preciso.
FINALMENTE!!! Non è la solita minestrina riscaldata dove in genere le riviste si scopiazzano un po’ l’una con l’altra, questo dossier è anche qualcosa di nuovo, dentro ci si trovano un sacco di cose interessanti, un concentrato di nozioni davvero utili e mai menzionate prima da altre testate.
Si va dalle cose più curiose come la foto della pubblicità dell’epoca, quella, seppur in bianco e nero, dell’hard-top per la Spyder, a quella del modello per l’esportazione con guida a destra e battuta dei
tergicristallo invertita. Viene poi citata la versione destinata al mercato nordamericano, della quale aveva parlato anche massimo.mestre, a proposito degli intercooler Spearco aggiunti successivamente dal preparatore locale.
Ma si trova anche l’utile tabella dei codici motore abbinati alle relative versioni e precisione certosina nel descrivere l’evoluzione dei vari tipi di radiche impiegate. E non solo, si ricorda ad esempio come le
prime Biturbo avessero il volante in materiale plastico e non in pelle, così come la giusta definizione viene data a quella che io chiamo “vera finta pelle”, che non è vinil pelle (magari), ma
come cita l’articolo, si tratta di fintapelle nappata, perché era proprio un procedimento simile alla nappatura con il quale essa veniva realizzata. E poi vengono descritti con meticolosità, le dritte per i ricambi compatibili, gli indirizzi degli specialisti a cui rivolgersi per le cure di queste vetture e tutti i club ad esse dedicati.
Ho trovato interessanti i vari passaggi sull’utilizzo di valvole di diversi diametri a seconda delle versioni, un particolare che non conoscevo.
Corretta anche la semplice spiegazione, del funzionamento del differenziale Ranger rispetto al Sensitork (con delle frasi che peraltro avevo già letto identiche altrove
Non mi dilungo ulteriormente a raccontare le tantissime informazioni a cui si può attingere da questo piccolo ma prezioso tesoro, il cui valore va ben oltre al prezzo di copertina.
Durante la mia lettura ho trovato soltanto un errore, ma direi che si tratta più di un’incongruenza, ovvero sul primo trafiletto di pag. 60 dove si parla delle misure dei cerchi della versione a quattro porte, queste
vengono descritte come da 6Jx14” anziché 6,5J x 14”. Misura che tuttavia ritroviamo scritta correttamente nella scheda tecnica di pag. 62.
Spezzo infine un'ultima lancia a favore: ho letto nei precedenti post che qualcuno avrebbe gradito foto più grandi, però bisogna anche dire che ce ne sono parecchie, e così facendo probabilmente è rimasto più spazio per l’importantissima parte scritta, che è davvero tanta e fitta.
Interessante per tutti i forumisti è un must per tutti i possessori di Biturbo e derivate.
Bravissimi Gaetano, Claudio e Dario.
Grazie.

Re: Sotto l'ombrellone in compagnia delle Biturbo, con Granturismo
Oggi ho riletto nuovamente l'articolo.
Tutte le nozioni contenute potrebbero tranquillamente servire per un libro sulle Biturbo, appunto sviluppando la parte fotografica che in un articolo del genere e' dovuta essere per forza ridotta.
La non confrontabilita' con altre riviste comunque e' ribadita in tutti gli articoli.
Ad esempio quello sulla Bristol: anche li in poche pagine c'e' una storia completa e colma di nozioni.
Un plauso alla redazione.
Tutte le nozioni contenute potrebbero tranquillamente servire per un libro sulle Biturbo, appunto sviluppando la parte fotografica che in un articolo del genere e' dovuta essere per forza ridotta.
La non confrontabilita' con altre riviste comunque e' ribadita in tutti gli articoli.
Ad esempio quello sulla Bristol: anche li in poche pagine c'e' una storia completa e colma di nozioni.
Un plauso alla redazione.

Re: Sotto l'ombrellone in compagnia delle Biturbo, con Granturismo
Quoto Dario.
Ho letto anch'io, l'interessante articolo sulla Bristol.
Ho letto anch'io, l'interessante articolo sulla Bristol.

Re: Sotto l'ombrellone in compagnia delle Biturbo, con Granturismo
Ho ricevuto la rivista gratuitamente e direttamente a casa mia come ex componente dello staff (ex responsabile sezione sport) del "Club Alfasport", sul quale se volete potete leggere un servizio a pag. 20/21.
Ho letto naturalmente con interesse l'eccellente servizio-dossier sulle Maserati Biturbo e sapevo che prima o poi un moderatore avrebbe aperto un topic al riguardo, se no lo avrei aperto io. Apprendo adesso della collaborazione di Claudio, apprezzabilissima.
Aggiungo che ho conosciuto personalmente Claudio proprio oggi (è in vacanza in Sicilia), un ragazzo straordinario con cui abbiamo amabilmente chiacchierato, insieme a Giuseppe (anche lui conosciuto oggi e anche lui simpaticissimo), di Maserati e ora vedo anche un ragazzo modesto perchè non mi aveva parlato di questa sua importante collaborazione al servizio di Gran Turismo. Ciao Claudio, ciao Giuseppe, a presto.
Questa rivista la conosco da diverso tempo e si è sempre distinta per serietà e competenza. Il club Alfasport ha fornito a volte un supporto tecnico mettendo anche a disposizione alcune vetture di proprietà di soci per prove su strada e approfonditi articoli.
Credo che sia il caso di continuare la collaborazione, ove possibile.
Ho letto naturalmente con interesse l'eccellente servizio-dossier sulle Maserati Biturbo e sapevo che prima o poi un moderatore avrebbe aperto un topic al riguardo, se no lo avrei aperto io. Apprendo adesso della collaborazione di Claudio, apprezzabilissima.
Aggiungo che ho conosciuto personalmente Claudio proprio oggi (è in vacanza in Sicilia), un ragazzo straordinario con cui abbiamo amabilmente chiacchierato, insieme a Giuseppe (anche lui conosciuto oggi e anche lui simpaticissimo), di Maserati e ora vedo anche un ragazzo modesto perchè non mi aveva parlato di questa sua importante collaborazione al servizio di Gran Turismo. Ciao Claudio, ciao Giuseppe, a presto.
Questa rivista la conosco da diverso tempo e si è sempre distinta per serietà e competenza. Il club Alfasport ha fornito a volte un supporto tecnico mettendo anche a disposizione alcune vetture di proprietà di soci per prove su strada e approfonditi articoli.
Credo che sia il caso di continuare la collaborazione, ove possibile.
Re: Sotto l'ombrellone in compagnia delle Biturbo, con Granturismo
Chi e' la buonanima che me ne compra una copia e me la spedisce?

Prometto di mandare come controparte un oggetto, rivista o altro di valore equivalente qui dal Giappone!
Prometto di mandare come controparte un oggetto, rivista o altro di valore equivalente qui dal Giappone!
Re: Sotto l'ombrellone in compagnia delle Biturbo, con Granturismo
BigFoot,vedo se ne è rimasta una copia
, stasera ti faccio sapere.
A presto.
Davide.
ARTICOLO
GRAZIE A QUESTO ARTICOLO HO SAPUTO ALCUNI DETTAGLI SULLA GAMMA BITURBO CHE NON CONOSCEVO E' SENZA DUBBIO IL MIGLIOR ARTICOLO SULLE BITURBO APPARSO NELLE RIVISTE ,MAGNIFICO!
E' MOLTO UTILE PER CHI DEVE COMPRARE !
E' MOLTO UTILE PER CHI DEVE COMPRARE !Re: Sotto l'ombrellone in compagnia delle Biturbo, con Granturismo
L'ho comprato anch'io e l'ho trovato ben fatto ed esaustivo.Un sunto dei migliori articoli usciti nel corso degli ultimi venticinque anni.Peccato per le foto che,effettivamente,sono un pò piccole per essere apprezzate.
Una domanda:qualcuno conosce la proprietaria della Spyder targata Na..interprete musicale..m'incuriosisce alquanto
Una domanda:qualcuno conosce la proprietaria della Spyder targata Na..interprete musicale..m'incuriosisce alquanto

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