Maserati Chubasco
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Maserati Chubasco
Chi di voi e' in grado di fornire informazion i sul prototipo Chubasco presentato a Modena il 14 dicembre 1990 ?
Re: Maserati Chubasco
A parte che si puo' ammirare la maquette Chubasco al Museo Panini, c'e' ben poco da dire.
Un prototipo marciante non esiste.
Infatti l'eccezionale coupe' con telaio monotrave centrale, sospensioni a triangoli sovrapposti e motore Shamal centrale-posteriore, rimase per sempre un progetto irrealizzato.
Peccato, perche' davvero sarebbe stata l'auto della svolta.
Un po' di quella eccezionale auto vive nella manciata di esemplari di Maserati Barchetta nonche' nelle rarissime DeTomaso Guara', bolidi che utilizzano il telaio che sarebbe servito alla Chubasco.
Un prototipo marciante non esiste.
Infatti l'eccezionale coupe' con telaio monotrave centrale, sospensioni a triangoli sovrapposti e motore Shamal centrale-posteriore, rimase per sempre un progetto irrealizzato.
Peccato, perche' davvero sarebbe stata l'auto della svolta.
Un po' di quella eccezionale auto vive nella manciata di esemplari di Maserati Barchetta nonche' nelle rarissime DeTomaso Guara', bolidi che utilizzano il telaio che sarebbe servito alla Chubasco.
Re: Maserati Chubasco
Il nome era ispirato a quello di un vento della California; la vettura
proponeva un attento studio dei flussi aerodinamici nel sottoscocca e
nelle fiancate, finalizzato all'aumento della deportanza; L'auto venne
presentata il 14 12 1990 in forma statica, e DeTomaso affermò che i
primi esemplari sarebbero stati approntati per il 1991, ad avrebbero
avuto il V8 3.2 della shamal potenziato a 450 cv..Il periodo va
ricordato per i deliranti livelli raggiunti dal mercato delle supercar,
prezzi alle stelle, esemplari in serie limitata e corsa ad accaparrarsi
tutto quanto avesse una parvenza di esotico, esclusivo ed estremo--
La
fine della bolla speculativa del biennio 89-90 indusse molti produttori
a non insistere negli inevstimenti inerenti le supercar (CiZeta, Jaguar
xj220, Bugatti, Mca, Bizzarrini, Iso Rivolta Grifo etc.)..così la
Chubasco rimase un mero esercizio stilistico solo parzialmente
sfruttato - come ricorda Dario - per il telaio monotrave di Barchetta e
Guarà..
http://www.maserati-alfieri.co.uk/maser15.htm
proponeva un attento studio dei flussi aerodinamici nel sottoscocca e
nelle fiancate, finalizzato all'aumento della deportanza; L'auto venne
presentata il 14 12 1990 in forma statica, e DeTomaso affermò che i
primi esemplari sarebbero stati approntati per il 1991, ad avrebbero
avuto il V8 3.2 della shamal potenziato a 450 cv..Il periodo va
ricordato per i deliranti livelli raggiunti dal mercato delle supercar,
prezzi alle stelle, esemplari in serie limitata e corsa ad accaparrarsi
tutto quanto avesse una parvenza di esotico, esclusivo ed estremo--
La
fine della bolla speculativa del biennio 89-90 indusse molti produttori
a non insistere negli inevstimenti inerenti le supercar (CiZeta, Jaguar
xj220, Bugatti, Mca, Bizzarrini, Iso Rivolta Grifo etc.)..così la
Chubasco rimase un mero esercizio stilistico solo parzialmente
sfruttato - come ricorda Dario - per il telaio monotrave di Barchetta e
Guarà..
http://www.maserati-alfieri.co.uk/maser15.htm
Re: Maserati Chubasco
Dario da grande estimatore di questo modello ha già esplicato i punti salienti, e JeanLouis ha aggiunto il resto...
Si può aggiungere che è stata disegnata da Marcello Gandini.
Il motore derivato dalla Shamal era appunto previsto con potenza da ben 430 - 450 cavalli... una potenza stratosferica per l'epoca, che la dice lunga sul mancato sviluppo dei propulsori biturbo della casa del Tridente.
L'auto, dotata di finestratura a "sviluppo totale", era inoltre provvista di un padiglione scorrevole verso il posteriore, che poteva trasformarla in una sorta di "spyder".


Si può aggiungere che è stata disegnata da Marcello Gandini.
Il motore derivato dalla Shamal era appunto previsto con potenza da ben 430 - 450 cavalli... una potenza stratosferica per l'epoca, che la dice lunga sul mancato sviluppo dei propulsori biturbo della casa del Tridente.
L'auto, dotata di finestratura a "sviluppo totale", era inoltre provvista di un padiglione scorrevole verso il posteriore, che poteva trasformarla in una sorta di "spyder".


Re: Maserati Chubasco
http://www.maserati-alfieri.co.uk/maser15.htm[/quote[/url]]JeanLouisD ha scritto:..Il periodo va
ricordato per i deliranti livelli raggiunti dal mercato delle supercar,
prezzi alle stelle, esemplari in serie limitata e corsa ad accaparrarsi
tutto quanto avesse una parvenza di esotico, esclusivo ed estremo--
La
fine della bolla speculativa del biennio 89-90 indusse molti produttori
a non insistere negli inevstimenti inerenti le supercar (CiZeta, Jaguar
xj220, Bugatti, Mca, Bizzarrini, Iso Rivolta Grifo etc.)..così la
Chubasco rimase un mero esercizio stilistico solo parzialmente
sfruttato [url=http://www.maserati-alfieri.co.uk/maser15.htm
La Chubasco poteva essere l'arma assoluta, poteva divenire la migliore Maserati stradale di tutti i tempi, poteva divenire l'F40 della Maserati, poteva sbaragliare le concorrenti.
Purtroppo non fu la fine della bolla speculativa ad abortirne la realizzazione, visto che molti già premevano per ordinarla, ci furono ben altri "noti" motivi per cui la sua realizzazione fu stroncata...e non bisogna nemmeno uscire dalla provincia per trovarli...

Re: Maserati Chubasco
L'unica cosa che venne sfruttata di quel progetto fu la meccanica con il concetto di monotrave montata sulla barchetta.
Troverai altre foto fatte da me nel giorno della presentazione nella galleria.
Tutta la progettazione del monotrave e delle sospensioni fu curata dall' ing. Caliri.
Troverai altre foto fatte da me nel giorno della presentazione nella galleria.
Tutta la progettazione del monotrave e delle sospensioni fu curata dall' ing. Caliri.
chubasco
ricordo che in occasione della presentazione della chubasco furono presentate sia la shamal che la racing , vetture che ho avuto l'onore di poter provare presso gli stabilimenti della De tomaso con i collaudatori.
quel giorno conobbi personalmente il mitico Alejandro e Gigi Villoresi.
Conservo tutt'ora l'invito di quella fantastica giornata come una reliquia.

quel giorno conobbi personalmente il mitico Alejandro e Gigi Villoresi.
Conservo tutt'ora l'invito di quella fantastica giornata come una reliquia.

Re: Maserati Chubasco
aiello-nicola ha scritto:ricordo che in occasione della presentazione della chubasco furono presentate sia la shamal che la racing , vetture che ho avuto l'onore di poter provare presso gli stabilimenti della De tomaso con i collaudatori.
quel giorno conobbi personalmente il mitico Alejandro e Gigi Villoresi.
Conservo tutt'ora l'invito di quella fantastica giornata come una reliquia.![]()
![]()
come passeggero, mi auguro...

Re: Maserati Chubasco
aiello-nicola ha scritto:ricordo che in occasione della presentazione della chubasco furono presentate sia la shamal che la racing , vetture che ho avuto l'onore di poter provare presso gli stabilimenti della De tomaso con i collaudatori.
quel giorno conobbi personalmente il mitico Alejandro e Gigi Villoresi.
Conservo tutt'ora l'invito di quella fantastica giornata come una reliquia.![]()
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Beh Nicola, non penserai di cavartela con questo ricordo minimalista, raccontaci su..
Era il 14.12.1990? Vi erano già delle shamal pronte o ti sei fatto scorrazzare sulla Racing? Ci confermi che le shamal ebbero alcuni problemi durante le prove? Cosa ci faceva un 15enne con i collaudatori DeTomaso? Sei salito anche sulla pantera '90?
Re: Maserati Chubasco
Mi sono procurato di recente un pò di bibliografia dedicata alla Racing, in particolare la prova di Autocapital (a proposito, grazie Andrea!
) Tuttavia è saltato fuori anche un trafiletto su Quattroruote del Gennaio 91, quindi subito dopo la presentazione uffiiale, che descrive la macchina in maniera molto positiva.
Si parla anche della Chubasco, peraltro con la pubblicazione di un disegno esplicativo, che viene descritta con toni lusinghieri e carichi di attesa per la sua "prossima messa in produzione" (dice testualmente "le prime consegne avverranno all'inizio del 1992..
) In questa immagine però ha un alettonazzo posteriore abbastanza pronunciato, che comunque non le sta male.
Davvero un peccato sia rimasta, paraticamente, un'idea sulla carta..
) Tuttavia è saltato fuori anche un trafiletto su Quattroruote del Gennaio 91, quindi subito dopo la presentazione uffiiale, che descrive la macchina in maniera molto positiva.Si parla anche della Chubasco, peraltro con la pubblicazione di un disegno esplicativo, che viene descritta con toni lusinghieri e carichi di attesa per la sua "prossima messa in produzione" (dice testualmente "le prime consegne avverranno all'inizio del 1992..
Davvero un peccato sia rimasta, paraticamente, un'idea sulla carta..
Chubasco
Cari amici, sicuramente a 15 anni nessuno mi ha fatto guidare una racing oppure una Shamal,ma in veste di passeggero e' stato tutto talmente emozionante che fu come averle guidate. E poi certi tipi di macchine guidate da gente che veramente le sa portare fa un gran effetto. Vi posso dire che in quell'occasione le macchine si potevano provare,ma non guidare in quanto andavano tutti con il collaudatore,in tangenziale a Modena,e poi nel pomeriggio presso i capannoni della De Tomaso.
In prova C'erano in totale 5 macchine: tre Racing,due rosse ed una nera, e due Shamal ,una rossa e una nera (ho ancora le foto).
Assolutamente non vero che durante la manifestazione ci furono dei guai meccanici ne per la Racing ne per la Shamal.
Non vidi la Pantera 90
Appena ho un po di termpo vi metto in rete le foto di quel giorno,l'invito ufficiale e le foto con Gigi Villoresi e De Tomaso. Naturalmente io sono quello piu' giovane!!!!!!
Possibile che tra di voi non c'e' nessuno che ha partecipato a quell'evento??
Ringrazio ancora,anche se ormai non e' piu' tra noi, l'amico Mauro Bellinato della concessionaria Automestre di mestre che mi ha offerto questa grandiosa opportunita'.
In prova C'erano in totale 5 macchine: tre Racing,due rosse ed una nera, e due Shamal ,una rossa e una nera (ho ancora le foto).
Assolutamente non vero che durante la manifestazione ci furono dei guai meccanici ne per la Racing ne per la Shamal.
Non vidi la Pantera 90
Appena ho un po di termpo vi metto in rete le foto di quel giorno,l'invito ufficiale e le foto con Gigi Villoresi e De Tomaso. Naturalmente io sono quello piu' giovane!!!!!!
Possibile che tra di voi non c'e' nessuno che ha partecipato a quell'evento??
Ringrazio ancora,anche se ormai non e' piu' tra noi, l'amico Mauro Bellinato della concessionaria Automestre di mestre che mi ha offerto questa grandiosa opportunita'.
Re: Maserati Chubasco
Io invece mi ricordo bene il giorno della presentazione della 3200GT:
24 settembre 1998, prima factory tour della fabbrica appena ristrutturata, poi la presentazione della vettura all'auditorium della facoltà di Ingegneria di Modena. Evento congiunto di Registro Maserati e e del vecchio Club Maserati, che di lì a poco si sarebbe sciolto.
mi aveva invitato Cleto Grandi
qualcuno di voi c'era?
24 settembre 1998, prima factory tour della fabbrica appena ristrutturata, poi la presentazione della vettura all'auditorium della facoltà di Ingegneria di Modena. Evento congiunto di Registro Maserati e e del vecchio Club Maserati, che di lì a poco si sarebbe sciolto.
mi aveva invitato Cleto Grandi
qualcuno di voi c'era?
chubasco
Eccomi qui...a stroncare la realizzazione del progetto chubasco, fu proprio il gruppo Fiat, da poco proprietario, anzi despota, del marchio Maserati, con in testa l'ing.Eugenio Alzati. Non dobbiamo dimenticare che la Ferrari proprio negli anni 1989-1994 visse uno dei periodi più bui della propria storia, vendeva poche macchine soprattutto all'estero e mancavano i modelli innovativi (a listino c'erano ancora le 208/308 e le mondial...) che potevano confrontarsi ad armi pari con le più performanti e moderne porsche di stoccarda. Non c'erano grosse risorse da investire con la nuova factory acquisita e poi...anche per paura di una sicura concorrenza interna...? (di fatto già c'era, la 208 turbo aveva 254cv nella versione intercooler contro i 245 della nostra 224v...oppure i 300cv della 348 soppiantati dalla mitica ghibli con 306cv...).
Non tutto però venne per nuocere, in quanto molto della chubasco si ritrova nella 3200GT, sospensioni a quadrilateri in alluminio, motore, gruppo cambio...ecc...
Quando sento i commenti entusiastici dell'allora presidente Montezemolo, sul rilancio della maserati, sul nuovo modello e cito parole sue..."l'immagine della casa negli ultimi anni si era offuscata...questa è l'auto del rilancio...il nuovo modello possiede tutte le caratteristiche di una VERA maserati...", mi viene da ridere, proprio perchè la 3200GT altro non è che una shamal aggiornata...
meditate gente...meditate...
Onori al compianto Alejandro De Tomaso
Ezio Liberati
Non tutto però venne per nuocere, in quanto molto della chubasco si ritrova nella 3200GT, sospensioni a quadrilateri in alluminio, motore, gruppo cambio...ecc...
Quando sento i commenti entusiastici dell'allora presidente Montezemolo, sul rilancio della maserati, sul nuovo modello e cito parole sue..."l'immagine della casa negli ultimi anni si era offuscata...questa è l'auto del rilancio...il nuovo modello possiede tutte le caratteristiche di una VERA maserati...", mi viene da ridere, proprio perchè la 3200GT altro non è che una shamal aggiornata...
meditate gente...meditate...
Onori al compianto Alejandro De Tomaso
Ezio Liberati

Re: Maserati Chubasco
Ciao Ezio. Montezemolo probabilmente non sapeva di cosa sta parlando. Il suo compito era solo quello di far quadrare i conti.
Ciao

Ciao

Re: Maserati Chubasco
Montezemolo sapeva bene invece di cosa stava parlando, purtroppo...
Se oggi una 208 turbo si vende a 25.000 - 30.000 euro contro i 6000 - 10.000 di una 2.24v, secondo voi da cosa dipende? Da una minor qualità del progetto Maserati? Non credo proprio...
Oggigiorno c'è una sorta di parziale "recupero" dell'immagine della Biturbo (al di là dei commenti naturalmente benevoli da parte di noi appassionati) da parte della stampa specializzata (che rispetto a noi dovrebbe avere criteri di valutazioni più obiettivi).
Ma fino a nemmeno dieci anni fa, Biturbo era sinonimo di "fregatura", di auto piena di problemi, totalmente inaffidabile; questa malevola nomea non è del tutto scomparsa, tanto che le quotazioni di mercato sono quel che sono proprio in quanto a ciò. Ne ho esperienza personale, visto che una quindicina d'anni fa NON sono riuscito in alcun modo a vendere la mia Biturbo S II, in condizioni impeccabili, nonostante il prezzo da saldo: nessuno la voleva.
L'Ing. Alzati da quel che mi risulta ha fatto solo del bene, andando a sostituire o migliorare componentistica di livello certamente non di prim'ordine, retaggio dell'epoca "De Tomaso".
Proprio DeTomaso, artefice della più rappresentativa e bella berlinetta sportiva degli anni '80 (e non solo, dico io!-) ovvero la Biturbo, è da ritenersi anche il principale "imputato" per ciò che ne riguarda gli aspetti negativi, in quanto non ha saputo gestire al meglio le poche risorse in casa Maserati.
Se invece di fare tremila modelli diversi della Biturbo si fosse limitato a perfezionarne una decina, probabilmente l'immagine della Maserati non sarebbe risultata tanto catastrofica (ripeto, catastrofica) come quella che si è trovata dinnanzi la gestione Fiat e poi Ferrari; anzi, forse tali gestioni non avrebbero nemmeno avuto necessità di esistere.
Talmente era compromessa (a torto, ma compromessa) l'immagine dei motori Maserati sovralimentati, che non venne dato alcuno sviluppo al 3200 biturbo della 3200 GT; proprio per allontanare il ricordo dei "biturbo" venne scelto il motore aspirato di derivazione Fàrari sulla Coupé... mica per le prestazioni, che credevate?
Per quanto mi riguarda, onori e gloria a De Tomaso, ma ne rimpiango la gestione diciamo fino al 1986-87... poi ci sono stati errori gestionali uno dietro l'altro, nonostante l'indiscussa superiorità tecnica della casa del Tridente su tante altre blasonate factory, direi Ferrari compresa.
Se oggi una 208 turbo si vende a 25.000 - 30.000 euro contro i 6000 - 10.000 di una 2.24v, secondo voi da cosa dipende? Da una minor qualità del progetto Maserati? Non credo proprio...
Oggigiorno c'è una sorta di parziale "recupero" dell'immagine della Biturbo (al di là dei commenti naturalmente benevoli da parte di noi appassionati) da parte della stampa specializzata (che rispetto a noi dovrebbe avere criteri di valutazioni più obiettivi).
Ma fino a nemmeno dieci anni fa, Biturbo era sinonimo di "fregatura", di auto piena di problemi, totalmente inaffidabile; questa malevola nomea non è del tutto scomparsa, tanto che le quotazioni di mercato sono quel che sono proprio in quanto a ciò. Ne ho esperienza personale, visto che una quindicina d'anni fa NON sono riuscito in alcun modo a vendere la mia Biturbo S II, in condizioni impeccabili, nonostante il prezzo da saldo: nessuno la voleva.
L'Ing. Alzati da quel che mi risulta ha fatto solo del bene, andando a sostituire o migliorare componentistica di livello certamente non di prim'ordine, retaggio dell'epoca "De Tomaso".
Proprio DeTomaso, artefice della più rappresentativa e bella berlinetta sportiva degli anni '80 (e non solo, dico io!-) ovvero la Biturbo, è da ritenersi anche il principale "imputato" per ciò che ne riguarda gli aspetti negativi, in quanto non ha saputo gestire al meglio le poche risorse in casa Maserati.
Se invece di fare tremila modelli diversi della Biturbo si fosse limitato a perfezionarne una decina, probabilmente l'immagine della Maserati non sarebbe risultata tanto catastrofica (ripeto, catastrofica) come quella che si è trovata dinnanzi la gestione Fiat e poi Ferrari; anzi, forse tali gestioni non avrebbero nemmeno avuto necessità di esistere.
Talmente era compromessa (a torto, ma compromessa) l'immagine dei motori Maserati sovralimentati, che non venne dato alcuno sviluppo al 3200 biturbo della 3200 GT; proprio per allontanare il ricordo dei "biturbo" venne scelto il motore aspirato di derivazione Fàrari sulla Coupé... mica per le prestazioni, che credevate?
Per quanto mi riguarda, onori e gloria a De Tomaso, ma ne rimpiango la gestione diciamo fino al 1986-87... poi ci sono stati errori gestionali uno dietro l'altro, nonostante l'indiscussa superiorità tecnica della casa del Tridente su tante altre blasonate factory, direi Ferrari compresa.
Ultima modifica di Krav il Dom Ago 17, 2008 2:23 pm, modificato 1 volta
Re: Maserati Chubasco
Condivido in pieno l'intervento di Krav.
L'immagine delle (e della) Maserati fino a pochissimo tempo fa e' legato alla cattiva nomea delle Biturbo.
L'opera di Alzati e dei suoi successori e' stata eccezionale, riuscendo a dare una nuova immagine alla Maserati, ed estremamente positiva .
Questo si riperquotera' positivamente nel medio periodo anche sulle auto del passato (e sulle loro quotazioni).
Io sono un grande estimatore di DeTomaso (Alejandro), ma non posso negarne gli errori.
Io adoro le macchine costruite sotto la sua dirigenza, le trovo eccezionalmente attraenti, ma sono conscio che l'utente medio di certi tipi di automobile vuole altro. Quello che offre ora la Maserati, anche se legata inscindibilmente al marchio Ferracci (e, si badi, non e' poco: stiamo parlando dell'eccellenza mondiale, non dell'ultima casa cinese o coreana arrivata).
Tornando alla Chubasco, gia' e' stato detto tutto cio' che si poteva dire su cio' che, a tutti gli effetti, e' rimasto solo un manichino di stile (ora esposto da Panini) ma che poteva essere l'auto sportiva assoluta.
L'immagine delle (e della) Maserati fino a pochissimo tempo fa e' legato alla cattiva nomea delle Biturbo.
L'opera di Alzati e dei suoi successori e' stata eccezionale, riuscendo a dare una nuova immagine alla Maserati, ed estremamente positiva .
Questo si riperquotera' positivamente nel medio periodo anche sulle auto del passato (e sulle loro quotazioni).
Io sono un grande estimatore di DeTomaso (Alejandro), ma non posso negarne gli errori.
Io adoro le macchine costruite sotto la sua dirigenza, le trovo eccezionalmente attraenti, ma sono conscio che l'utente medio di certi tipi di automobile vuole altro. Quello che offre ora la Maserati, anche se legata inscindibilmente al marchio Ferracci (e, si badi, non e' poco: stiamo parlando dell'eccellenza mondiale, non dell'ultima casa cinese o coreana arrivata).
Tornando alla Chubasco, gia' e' stato detto tutto cio' che si poteva dire su cio' che, a tutti gli effetti, e' rimasto solo un manichino di stile (ora esposto da Panini) ma che poteva essere l'auto sportiva assoluta.
Re: Maserati Chubasco
Io ho un esempio proprio sottomano: mio padre solo a sentire maserati inizia una carrellata di insulti per poi concludere "sono stato fin troppo generoso con quella casa, 4 gliene ho comprate sperando nel progresso della maserati ma nulla, con i soldi buttati per comprarle e sistemare ogni acciacco, come se non fossero auto nuove ma auto di 30 anni fa ipersfruttate, mi sarei comprato altri 2 capannoni!"


Re: Maserati Chubasco
Intanto però, se ne ha acquistate quattro, qualche motivo ci sarà ben stato...
Questa è la cosa a favore di De Tomaso, il motivo per il quale ancora oggi ci troviamo qui a disquisire allegramente di Maserati, e perché negarlo, prevalentemente dell'era "Biturbo": l'innegabile fascino di questa piccola grande berlinetta e derivate.
Il rammarico riguarda certe scelte, che anziché anteporre studi approfonditi atti a risolvere alcuni problemi (e conseguente immagine negativa) di affidabilità, sono andati disperdendosi nella volontà di proporre troppe varianti di un progetto sì estremamente affascinante, ma ad un certo punto andato oltre il naturale livello di "saturazione".
Questa è la cosa a favore di De Tomaso, il motivo per il quale ancora oggi ci troviamo qui a disquisire allegramente di Maserati, e perché negarlo, prevalentemente dell'era "Biturbo": l'innegabile fascino di questa piccola grande berlinetta e derivate.
Il rammarico riguarda certe scelte, che anziché anteporre studi approfonditi atti a risolvere alcuni problemi (e conseguente immagine negativa) di affidabilità, sono andati disperdendosi nella volontà di proporre troppe varianti di un progetto sì estremamente affascinante, ma ad un certo punto andato oltre il naturale livello di "saturazione".












