MASERATI 228, questa sconosciuta.
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MASERATI 228, questa sconosciuta.
Una delle mie Maserati preferite e' la 228, bella executive-coupe' d'alto lignaggio della 2a meta' anni '80.
Mi sono sempre chiesto alcune cose su questa rara GT, probabilmente tra di Voi qualcuno puo' chiarire i miei dubbi.
In rete ho visto foto di esemplari con scarichi quadrupli sparati verso l'alto tipo la 430, oppure con scarico a destra doppio con terminali arrotolati, tipo Biturbo fino alla 222. Qual e' quello giusto e qual e' il tarocco?
Poi, foto di interni con rivestimenti in pelle totale (ridondante nelle portiere) oppure mista pelle e alcantara (al centro dei sedili e ridondante sulle portiere) dello stesso colore, oppure ancora pelle e alcantara in colori contrastanti.
C'era una regola o i rivestimenti erano "a caso"?
Poi, sulle schede tecniche che si possono reperire in rete appaiono diverse misure di pneumatici. Mentre all'anteriore sembrano esserci solo le 205/55-VR15, al posteriore appaiono descritte come 225/50-VR15, addirittura 255/40-15, a volte anche 205/55-16... Ma quali sono le gomme giuste?
E i cerchi, sono gli stessi, identici 6,5x15 della 430-2.24v (a parte la prima dozzina di esemplari che adottava cerchi con 4 fori, sostituiti in garanzia con i successivi a 5 colonne, assieme ai mozzi in quanto si spezzavano) o hanno stesso disegno ma dimensioni diverse?
I sedili posteriori hanno i poggiatesta a scomparsa nello schienale oppure no?
In teoria, la 228 usa pianale e telaio della 425-430 (passo 2600), ma come mai e' piu' larga di 15 cm? Avendo numerazione di telaio specifica, ha forse un telaio specifico?
L'originario motore V6 2800 24v doppia accensione alimentato a carburatore, presente nell'originario esemplare della presentazione (bianco perlato con interni in pelle beige/terra di Siena), ha avuto anche u seppur ridotto seguito produttivo oppure gli esemplari hanno tutti il 2800 3 valvole ad iniezione della 430??
Mi sono sempre chiesto alcune cose su questa rara GT, probabilmente tra di Voi qualcuno puo' chiarire i miei dubbi.
In rete ho visto foto di esemplari con scarichi quadrupli sparati verso l'alto tipo la 430, oppure con scarico a destra doppio con terminali arrotolati, tipo Biturbo fino alla 222. Qual e' quello giusto e qual e' il tarocco?
Poi, foto di interni con rivestimenti in pelle totale (ridondante nelle portiere) oppure mista pelle e alcantara (al centro dei sedili e ridondante sulle portiere) dello stesso colore, oppure ancora pelle e alcantara in colori contrastanti.
C'era una regola o i rivestimenti erano "a caso"?
Poi, sulle schede tecniche che si possono reperire in rete appaiono diverse misure di pneumatici. Mentre all'anteriore sembrano esserci solo le 205/55-VR15, al posteriore appaiono descritte come 225/50-VR15, addirittura 255/40-15, a volte anche 205/55-16... Ma quali sono le gomme giuste?
E i cerchi, sono gli stessi, identici 6,5x15 della 430-2.24v (a parte la prima dozzina di esemplari che adottava cerchi con 4 fori, sostituiti in garanzia con i successivi a 5 colonne, assieme ai mozzi in quanto si spezzavano) o hanno stesso disegno ma dimensioni diverse?
I sedili posteriori hanno i poggiatesta a scomparsa nello schienale oppure no?
In teoria, la 228 usa pianale e telaio della 425-430 (passo 2600), ma come mai e' piu' larga di 15 cm? Avendo numerazione di telaio specifica, ha forse un telaio specifico?
L'originario motore V6 2800 24v doppia accensione alimentato a carburatore, presente nell'originario esemplare della presentazione (bianco perlato con interni in pelle beige/terra di Siena), ha avuto anche u seppur ridotto seguito produttivo oppure gli esemplari hanno tutti il 2800 3 valvole ad iniezione della 430??
Re: MASERATI 228, questa sconosciuta.
Caro Dario, mi trovavo anch'io a pensare all'acquisto di una 228 dopo averne vista poc'anzi una su auto scout che parrebbe immacolata. Gli scarichi "giusti", a giudicare dai dati ufficiali dovrebbero essere esclusivamente i 4 su due lati: in realtà, come spesso capitava, è stata la casa madre ad ingenerare confusione dal momento che un deplian in mio possesso rappresenta la vettura con due soli scarichi sul lato destro..
Idem per quanto concerne il motore: al di la della presentazione (anticipazione) su Auto capital 1/1985, nel quale si parla e descrive un v6 con 4 alberi a camme in testa e 24 valvole e 255 cv a 6000g/m , non è mai stato dato alcun seguito al motore citato; questa versione si caratterizzava per i cerchi fissati a 4 colonnette, poi sostituiti. Non mi risulta che siano state vendute 228 con motore a 24 v. In ordine al telaio credo che abbiano allargato il passo della 425, ma posso solo dedurlo dalle immagini degli interni, dove alla sx del volante v'è uno spazio abnorme rispetto al resto della famiglia biturbo..I sedili posteriori con poggiatesta integrato appaiono solo nei depliant o nella prova citata di Auto Capital..non ne ho mai visto una così.. I cerchi avevano canale diverso dalla 430, 7 contro 6,5 e le misure del posteriore sono 225/50 VR 15 (ant. 205/55). Ad ogni modo, gran bella vettura, mi piacerebbe possederla.. Ciao, saluti. David
Idem per quanto concerne il motore: al di la della presentazione (anticipazione) su Auto capital 1/1985, nel quale si parla e descrive un v6 con 4 alberi a camme in testa e 24 valvole e 255 cv a 6000g/m , non è mai stato dato alcun seguito al motore citato; questa versione si caratterizzava per i cerchi fissati a 4 colonnette, poi sostituiti. Non mi risulta che siano state vendute 228 con motore a 24 v. In ordine al telaio credo che abbiano allargato il passo della 425, ma posso solo dedurlo dalle immagini degli interni, dove alla sx del volante v'è uno spazio abnorme rispetto al resto della famiglia biturbo..I sedili posteriori con poggiatesta integrato appaiono solo nei depliant o nella prova citata di Auto Capital..non ne ho mai visto una così.. I cerchi avevano canale diverso dalla 430, 7 contro 6,5 e le misure del posteriore sono 225/50 VR 15 (ant. 205/55). Ad ogni modo, gran bella vettura, mi piacerebbe possederla.. Ciao, saluti. David
Re: MASERATI 228, questa sconosciuta.
E' bello vedere che la "Bibbia" Autocapital (quello vero, anni '80, CdS e RCS) e' conosciuta dai veri appassionati.
Le prima dozzina (13 x la precisione, secondo fonti ufficiali) di 228 erano davvero a carburatore e avevano i cerchi con 4 fori di fissaggio, nonche' lo scarico solo a destra, doppio, con risvolti.
Il motore pero' era il comune monoalbero a 3 valvole, non il bialbero 4v presentato da Autocapital.
Fatto sta che questi primissimi esemplari davano gravi problemi di affidabilita'.
La 228 mi affascina sempre piu'.
Come mai queste caratteristiche che cambiano? Interni, motore, qualcosa anche di carrozzeria.
Eppoi perche' e' tanto piu' larga della 425-430???
Le prima dozzina (13 x la precisione, secondo fonti ufficiali) di 228 erano davvero a carburatore e avevano i cerchi con 4 fori di fissaggio, nonche' lo scarico solo a destra, doppio, con risvolti.
Il motore pero' era il comune monoalbero a 3 valvole, non il bialbero 4v presentato da Autocapital.
Fatto sta che questi primissimi esemplari davano gravi problemi di affidabilita'.
La 228 mi affascina sempre piu'.
Come mai queste caratteristiche che cambiano? Interni, motore, qualcosa anche di carrozzeria.
Eppoi perche' e' tanto piu' larga della 425-430???
Re: MASERATI 228, questa sconosciuta.
Ieri sera ho scovato una prova ulteriore sulla "bibbia" A.C., dell'agosto 1987, ed anche in quel numero - dove la 228 veniva confrontata con Mercedes 300 ce e Volvo 780 2.
venivano erroneamente indicati il motore a 24 valvole, due assi a camme e 255 cv..quando la stessa casa nel libretto uso e manutenzione mostra immagini di un motore pressochè identico alla 430, salvo il diverso valore di compressione (7,7:1 contro 7,8:1) e il valore di coppia. Non ci sono foto degli scarichi ma i cerchi sono a 5 bulloni e gli interni in alcantara rossiccia al centro e pelle ai fianchi. In effetti il telaio così largo non si è più visto su altri modelli della gamma, non si capisce come le carreggiate siano cresciute di ben 10 cm sull'anteriore e posteriore. Comunque l'auto dal vivo è bellissima; ne ricordo una nera che scorrazzava spesso per i vicoli del centro di Bologna guidata da una pregevole signora..
Re: MASERATI 228, questa sconosciuta.
Buongiorno Dario,
non so se ne sia ancora in possesso, ma ti ricordo che Silvano Olivato - Roncaglia di Ponte S.Nicolò (PD), ne aveva una nera in splendide condizioni, magari ti può dare qualche delucidazione.
Quanto agli interni, ho notato che non è solo la 228 ad avere gli interni “variabili” ho visto infatti anche alcune Biturbo Spyder (e preciso non modificate), con la palpebra del cruscotto rivestita in alcantara, unitamente alla cuffia della leva del cambio realizzata con lo stesso materiale.
A volte viene da pensare, che esaurito un materiale, in attesa della nuova fornitura venisse usato quello ancora disponibile...
Ed a proposito di Spyder, ho rivisto dopo Natale quella targata PG sonnecchiare al coperto su nuova pavimentazione.
Ciao e buon anno.
non so se ne sia ancora in possesso, ma ti ricordo che Silvano Olivato - Roncaglia di Ponte S.Nicolò (PD), ne aveva una nera in splendide condizioni, magari ti può dare qualche delucidazione.
Quanto agli interni, ho notato che non è solo la 228 ad avere gli interni “variabili” ho visto infatti anche alcune Biturbo Spyder (e preciso non modificate), con la palpebra del cruscotto rivestita in alcantara, unitamente alla cuffia della leva del cambio realizzata con lo stesso materiale.
A volte viene da pensare, che esaurito un materiale, in attesa della nuova fornitura venisse usato quello ancora disponibile...
Ed a proposito di Spyder, ho rivisto dopo Natale quella targata PG sonnecchiare al coperto su nuova pavimentazione.
Ciao e buon anno.
Re: MASERATI 228, questa sconosciuta.
Anch'io mi sono riletto anche quella prova!
L'esemplare nero/pelle beige e' proprio evocativo.
In strada non ho mai visto 228.
Vidi in passato degli esemplari in officine autorizzate: uno verdino met. interni beige (mezzi pelle e mezzi alcantara) targa GO da Ferasin, un altro esemplare bianco/pelle blu targa TV, con 30k km sempre da Ferasin.
Da Si.Ma. Service ho intravvisto il loro esemplare personale nero coi cerchi da 16" OZ componibili.
Da Contro (ex Maserati, ora Mistupisci/Kia) ho visto il loro esemplare personale grigio met/pelle beige targa VI.
Tutte e 3 italiane da sempre, tutte e 3 non cat coi loro 249 CV.
Visionai poi nel 2005 a Valdobbiadene un esemplare azzurro con targhe svizzere, cat da 225 CV (tenuto molto male).
Su ebay apparse l'anno scorso una 228 stupenda, blu, con 30 k km a 6000 euro.
Pero' era in Svizzera...
L'esemplare nero/pelle beige e' proprio evocativo.
In strada non ho mai visto 228.
Vidi in passato degli esemplari in officine autorizzate: uno verdino met. interni beige (mezzi pelle e mezzi alcantara) targa GO da Ferasin, un altro esemplare bianco/pelle blu targa TV, con 30k km sempre da Ferasin.
Da Si.Ma. Service ho intravvisto il loro esemplare personale nero coi cerchi da 16" OZ componibili.
Da Contro (ex Maserati, ora Mistupisci/Kia) ho visto il loro esemplare personale grigio met/pelle beige targa VI.
Tutte e 3 italiane da sempre, tutte e 3 non cat coi loro 249 CV.
Visionai poi nel 2005 a Valdobbiadene un esemplare azzurro con targhe svizzere, cat da 225 CV (tenuto molto male).
Su ebay apparse l'anno scorso una 228 stupenda, blu, con 30 k km a 6000 euro.
Pero' era in Svizzera...
Re: MASERATI 228, questa sconosciuta.
Ciao Davide.
Devo passare anch'io a vedere la nuova pavimentazione,
probabilmente sabato mattina.
La 228 di Olivato l'ho solo intravvista, ma tutti mi dicono essere un esemplare stupendo, con assetto, cerchi da 16" e addirittura motore ottimizzato!
Sono secoli che non passo di la, e' meglio che un giretto me lo faccia.
Certo che la 228 e' davvero misteriosa.
Addirittura di piu' della rarissima Karif che montava la stessa meccanica.
Ho la sensazione che la 228 fosse stata ideata per i grandi numeri, l'auto con cui sbancare i mercati esteri.
Cosi' si spiegherebbe l'approntamento di un telaio diverso, maggiorato, e la profusione di materiali di qualita' ben piu' elevata della 425.
Probabilmente poi si e' ripetuto il caso Biturbo: primi esemplari inaffidabili che hanno minato da subito l'immagine del modello, per sempre.
Certo che mi piacerebbe proprio provare uno dei primissimi esemplari col Weber doppiocorpo soffiato...
Devo passare anch'io a vedere la nuova pavimentazione,
probabilmente sabato mattina.La 228 di Olivato l'ho solo intravvista, ma tutti mi dicono essere un esemplare stupendo, con assetto, cerchi da 16" e addirittura motore ottimizzato!
Sono secoli che non passo di la, e' meglio che un giretto me lo faccia.
Certo che la 228 e' davvero misteriosa.
Addirittura di piu' della rarissima Karif che montava la stessa meccanica.
Ho la sensazione che la 228 fosse stata ideata per i grandi numeri, l'auto con cui sbancare i mercati esteri.
Cosi' si spiegherebbe l'approntamento di un telaio diverso, maggiorato, e la profusione di materiali di qualita' ben piu' elevata della 425.
Probabilmente poi si e' ripetuto il caso Biturbo: primi esemplari inaffidabili che hanno minato da subito l'immagine del modello, per sempre.
Certo che mi piacerebbe proprio provare uno dei primissimi esemplari col Weber doppiocorpo soffiato...

Re: MASERATI 228, questa sconosciuta.
La 228 fa impazzire anche me...ieri l'altro a Cannes ne ho rivista una grigio perla,targata francese,guidata da un tipo un pò dandy/freak,di quegli abituèe che scorazzano sulla Costa Azzurra..che macchina!!Il più bel coupè di quegli anni,uno dei più belli di sempre..fantastica nel passo lento,un'auto che fa girare i muri quando passa..di una leggiadria che le Mercedes(500sec,pagoda varie ecc)al confronto,possono andare a spazzare in Montagnola(così si dice a Bologna..).Quella citata da JeanLuisD.la vedevo spesso anch'io,ora credo che sia finita nelle mani di un'imolese che la cura poco.Comunque,in Svizzera,Germania,Francia ci sono buoni esemplari in vendita e,forse,vale la pena dare un'occhiata lì,in caso di acquisto...io,quasi quasi..mah!vedremo!Che bella auto,ragazzi,che bella..
ciao a tutti e buon anno!
Re: MASERATI 228, questa sconosciuta.
Eh già, doveva essere la punta di diamante delle Maserati a 6 cilindri, l' unica a poter sfidare mostri sacri dell'epoca come le Mercedes SEC.
Peccato. Ma noi non l'abbiamo dimenticata.
Peccato. Ma noi non l'abbiamo dimenticata.
Re: MASERATI 228, questa sconosciuta.
Gia', l'intenzione era quella di avere una coupe' di rappresentanza tipo BMW 635, Jaguar XJS 3.6-4.0 e Mercedes 420 SEC.
Poi la Mercedes ha spiazzato il mercato con la bella 300 CE di Bruno Sacco: bel coupe' dall'immagine molto alta e dalle prestazioni... decenti (almeno la 24v).
Certo, la classe di una 228 e' certamente superiore, ma le Maserati erano riservate ad una elite che poco ha a che fare con cio' che pensa "il gregge".
Ma la 228, a parte i primi 13 esemplari e al rapporto di compressione appena inferiore, e' meccanicamente identica alle altre Maserati 2800?
Cioe', motore, cambio, differenziale, sospensioni, freni sono intercambiabili con Karif, 430, Spyder, 222 2.8 ecc.?
Poi la Mercedes ha spiazzato il mercato con la bella 300 CE di Bruno Sacco: bel coupe' dall'immagine molto alta e dalle prestazioni... decenti (almeno la 24v).
Certo, la classe di una 228 e' certamente superiore, ma le Maserati erano riservate ad una elite che poco ha a che fare con cio' che pensa "il gregge".
Ma la 228, a parte i primi 13 esemplari e al rapporto di compressione appena inferiore, e' meccanicamente identica alle altre Maserati 2800?
Cioe', motore, cambio, differenziale, sospensioni, freni sono intercambiabili con Karif, 430, Spyder, 222 2.8 ecc.?
Re: MASERATI 228, questa sconosciuta.
Riprendo l'argomento 228 dato che e' di interesse anche per altri forumisti tipo Marco (Ammiraglio66) che ne cerca una.
Ho avuto modo di visionarne di recente una azzurra/pelle beige dell'88 e una grigia/pelle beige dell'89, entrambe non catalizzate e in condizioni di eccezionale stato d'uso e originalita' (purtroppo non in vendita).
Ho notato che entrambe hanno lo scarico solo a destra (doppia uscita con terminali arrotolati), mentre nelle foto in giro per il web molti esemplari hanno 4 terminali cromati che "sparano alto", tipo 430.
Marco, tu che le hai viste costruire, sono giuste con la sola uscita a destra?
Ho avuto modo di visionarne di recente una azzurra/pelle beige dell'88 e una grigia/pelle beige dell'89, entrambe non catalizzate e in condizioni di eccezionale stato d'uso e originalita' (purtroppo non in vendita).
Ho notato che entrambe hanno lo scarico solo a destra (doppia uscita con terminali arrotolati), mentre nelle foto in giro per il web molti esemplari hanno 4 terminali cromati che "sparano alto", tipo 430.
Marco, tu che le hai viste costruire, sono giuste con la sola uscita a destra?
MASERATI 228, questa sconosciuta - ATTO SECONDO
Salve a tutti,
riprendo il discorso sulla 228 iniziato da Dario8V: stuzzicato da un suo precedente post e ricordandomi di chi ne possedesse una non lontano da dove abito, ho pensato di fare una visitina al proprietario. Mi sono allora portato presso l’ officina New Si.Ma di Roncaglia di Ponte S.Nicolò (PD), dove mi è stato concesso di scattare anche alcune foto. Dalle informazioni raccolte dal proprietario prima e dal fratello poi, rispondo
per quanto possibile ai quesiti di Dario di cui riporto il relativo post:
Nella prima serie le 228 non avevano i poggiatesta posteriori, mentre successivamente venivano equipaggiate con poggiatesta integrati tipo 2.24v. (la Biturbo invece li aveva separati come nei sedili anteriori).
Il pianale è lo stesso della biturbo 425/420 però modificato in larghezza.
Il motore 2800 4v nella 228 non è mai entrato in produzione, essa ha sempre montato quello della 430 3v. La potenza è di 245CV con differenza minima per le versioni catalizzate. (Tuttavia la casa dichiarava 250 o 225 CV a seconda che fosse catalizzata o meno).
A loro non risulta siano mai state prodotte versioni con motore alimentato a carburatore.
La 228 nasce con un unico terminale a due scappamenti arricciati.
Gli interni sono per la maggior parte in pelle ed alcantara eccetto le versioni a richiesta in pelle totale.
Gli abbinamenti potevano essere più o meno contrastanti, per esempio la 228 delle foto presenta un interno color panna con alcantara marrone, mentre in un’altra loro 228 (incidentata), gli interni sono sempre color panna con alcantara grigia. Pare che la regola degli abbinamenti venisse dettata per la maggior parte, dalle richieste dei clienti, ma credo questa sia una deduzione.
La fascia sottoporta, nella prima serie era di color grigio chiaro, nella seconda invece grigio scuro.
I cerchi sono gli stessi “a padella” delle serie 422/430 e 2.24v. prima serie.
Le misure degli pneumatici omologati riportate sul libretto di circolazione sono le seguenti:
Standard: 205/55-15 ant. e 225/50-15 post.
In alternativa: 205/50-16 ant. e 225/50-16 post.
Oppure: 205/45-16 ant. e 225/45-16 post.
La vettura delle foto è una prima serie del 1987 equipaggiata con la seconda alternativa di pneumatici e cerchi aftermarket della OZ. Volante in legno e cornice quadro strumenti in radica sono della seconda serie.
Anche il posacenere rifinito in radica è un extra montato successivamente.
Smentiscono che i cerchi a quattro fori e relativi mozzi delle primissime versioni fossero soggetti a rotture, piuttosto le vetture “non stavano in strada” a causa dell’ inadeguato sistema mozzi sospensioni per un’auto con quelle caratteristiche.
Da segnalare infine che la prima serie montava l’avantreno come le Biturbo, ovvero con scatola guida diretta, ed aveva il difetto di fare oscillare troppo il muso richiedendo frequenti correzioni con lo sterzo. La seconda serie montava avantreno con scatola guida con rinvii come le 430.
Ringrazio ancora, casomai facessero una capatina nel forum, Silvano Olivato e suo fratello Roberto che nonostante fossero diversi anni che non mi facevo vivo, mi hanno accolto cordialmente e si sono prestati al mio “interrogatorio”.
Posto di seguito alcune foto della 228 di Silvano, che a parte la polvere ed una piccola ammaccatura sulla calandra, mi pare si presenti piuttosto bene.




riprendo il discorso sulla 228 iniziato da Dario8V: stuzzicato da un suo precedente post e ricordandomi di chi ne possedesse una non lontano da dove abito, ho pensato di fare una visitina al proprietario. Mi sono allora portato presso l’ officina New Si.Ma di Roncaglia di Ponte S.Nicolò (PD), dove mi è stato concesso di scattare anche alcune foto. Dalle informazioni raccolte dal proprietario prima e dal fratello poi, rispondo
per quanto possibile ai quesiti di Dario di cui riporto il relativo post:
Dari8V ha scritto:Una delle mie Maserati preferite e' la 228, bella executive-coupe' d'alto lignaggio della 2a meta' anni '80.
Mi sono sempre chiesto alcune cose su questa rara GT, probabilmente tra di Voi qualcuno puo' chiarire i miei dubbi.
In rete ho visto foto di esemplari con scarichi quadrupli sparati verso l'alto tipo la 430, oppure con scarico a destra doppio con terminali arrotolati, tipo Biturbo fino alla 222. Qual e' quello giusto e qual e' il tarocco?
Poi, foto di interni con rivestimenti in pelle totale (ridondante nelle portiere) oppure mista pelle e alcantara (al centro dei sedili e ridondante sulle portiere) dello stesso colore, oppure ancora pelle e alcantara in colori contrastanti.
C'era una regola o i rivestimenti erano "a caso"?
Poi, sulle schede tecniche che si possono reperire in rete appaiono diverse misure di pneumatici. Mentre all'anteriore sembrano esserci solo le 205/55-VR15, al posteriore appaiono descritte come 225/50-VR15,
addirittura 255/40-15, a volte anche 205/55-16... Ma quali sono le gomme giuste?
E i cerchi, sono gli stessi, identici 6,5x15 della 430-2.24v (a parte la prima dozzina di esemplari che adottava cerchi con 4 fori, sostituiti in garanzia con i successivi a 5 colonne, assieme ai mozzi in quanto si spezzavano) o hanno stesso disegno ma dimensioni diverse?
I sedili posteriori hanno i poggiatesta a scomparsa nello schienale oppure no?
In teoria, la 228 usa pianale e telaio della 425-430 (passo 2600), ma come mai e' piu' larga di 15 cm?
Avendo numerazione di telaio specifica, ha forse un telaio specifico?
L'originario motore V6 2800 24v doppia accensione alimentato a carburatore, presente nell'originario
esemplare della presentazione (bianco perlato con interni in pelle beige/terra di Siena), ha avuto anche un seppur ridotto seguito produttivo oppure gli esemplari hanno tutti il 2800 3 valvole ad iniezione della 430??
Nella prima serie le 228 non avevano i poggiatesta posteriori, mentre successivamente venivano equipaggiate con poggiatesta integrati tipo 2.24v. (la Biturbo invece li aveva separati come nei sedili anteriori).
Il pianale è lo stesso della biturbo 425/420 però modificato in larghezza.
Il motore 2800 4v nella 228 non è mai entrato in produzione, essa ha sempre montato quello della 430 3v. La potenza è di 245CV con differenza minima per le versioni catalizzate. (Tuttavia la casa dichiarava 250 o 225 CV a seconda che fosse catalizzata o meno).
A loro non risulta siano mai state prodotte versioni con motore alimentato a carburatore.
La 228 nasce con un unico terminale a due scappamenti arricciati.
Gli interni sono per la maggior parte in pelle ed alcantara eccetto le versioni a richiesta in pelle totale.
Gli abbinamenti potevano essere più o meno contrastanti, per esempio la 228 delle foto presenta un interno color panna con alcantara marrone, mentre in un’altra loro 228 (incidentata), gli interni sono sempre color panna con alcantara grigia. Pare che la regola degli abbinamenti venisse dettata per la maggior parte, dalle richieste dei clienti, ma credo questa sia una deduzione.
La fascia sottoporta, nella prima serie era di color grigio chiaro, nella seconda invece grigio scuro.
I cerchi sono gli stessi “a padella” delle serie 422/430 e 2.24v. prima serie.
Le misure degli pneumatici omologati riportate sul libretto di circolazione sono le seguenti:
Standard: 205/55-15 ant. e 225/50-15 post.
In alternativa: 205/50-16 ant. e 225/50-16 post.
Oppure: 205/45-16 ant. e 225/45-16 post.
La vettura delle foto è una prima serie del 1987 equipaggiata con la seconda alternativa di pneumatici e cerchi aftermarket della OZ. Volante in legno e cornice quadro strumenti in radica sono della seconda serie.
Anche il posacenere rifinito in radica è un extra montato successivamente.
Smentiscono che i cerchi a quattro fori e relativi mozzi delle primissime versioni fossero soggetti a rotture, piuttosto le vetture “non stavano in strada” a causa dell’ inadeguato sistema mozzi sospensioni per un’auto con quelle caratteristiche.
Da segnalare infine che la prima serie montava l’avantreno come le Biturbo, ovvero con scatola guida diretta, ed aveva il difetto di fare oscillare troppo il muso richiedendo frequenti correzioni con lo sterzo. La seconda serie montava avantreno con scatola guida con rinvii come le 430.
Ringrazio ancora, casomai facessero una capatina nel forum, Silvano Olivato e suo fratello Roberto che nonostante fossero diversi anni che non mi facevo vivo, mi hanno accolto cordialmente e si sono prestati al mio “interrogatorio”.
Posto di seguito alcune foto della 228 di Silvano, che a parte la polvere ed una piccola ammaccatura sulla calandra, mi pare si presenti piuttosto bene.




Re: MASERATI 228, questa sconosciuta.
Grande Davide... alla fine l'hai scovata eh?
Le tue preziose informazioni sono da copiare/incollare e da tenersi come documento. Sul serio.
Oramai è proprio una rarità (o forse lo è sempre stata) fa piacere vedere che se ne trovano ancora in giro in condizioni eccellenti (la piccola ammaccatura è cosa da poco...).
Peccato per i brutti a mio avviso cerchi, saranno pure dell'epoca, ma francamente li trovo "forzati" su di un'auto di così alto... lignaggio.
Il 228 è proprio una bellissima coupé, seconda solo, come linea ovviamente, non per il resto, alla CE della Mercedes. (e qui forse mi attirerò le ire di tutti ma pazienza).
Ancora complimenti per la tua "ricerca"...
Le tue preziose informazioni sono da copiare/incollare e da tenersi come documento. Sul serio.
Oramai è proprio una rarità (o forse lo è sempre stata) fa piacere vedere che se ne trovano ancora in giro in condizioni eccellenti (la piccola ammaccatura è cosa da poco...).
Peccato per i brutti a mio avviso cerchi, saranno pure dell'epoca, ma francamente li trovo "forzati" su di un'auto di così alto... lignaggio.
Il 228 è proprio una bellissima coupé, seconda solo, come linea ovviamente, non per il resto, alla CE della Mercedes. (e qui forse mi attirerò le ire di tutti ma pazienza).
Ancora complimenti per la tua "ricerca"...

Re: MASERATI 228, questa sconosciuta.
Che spettacolo!!!! 228..oh!mia diletta!
Bravo Davide..e bravo il proprietario! 
Bravo Davide..e bravo il proprietario! 
Re: MASERATI 228, questa sconosciuta.
Krav ha scritto:
Il 228 è proprio una bellissima coupé, seconda solo, come linea ovviamente, non per il resto, alla CE della Mercedes. (e qui forse mi attirerò le ire di tutti ma pazienza).

Facciamo finta di non aver letto nulla.
Re: MASERATI 228, questa sconosciuta.
Ottimo reportage.
I cerchi simil-raggi, tipici dell'epoca dell'auto, sembrano essere "elaborati": dalle foto sembra che siano componibili e che il canale originale sia stato sostituito da un altro piu' ampio (credo che i cerchi siano stati portati da 15 a 16").
Bell'esemplare.
La 228 mi piace sempre piu'.
I cerchi simil-raggi, tipici dell'epoca dell'auto, sembrano essere "elaborati": dalle foto sembra che siano componibili e che il canale originale sia stato sostituito da un altro piu' ampio (credo che i cerchi siano stati portati da 15 a 16").
Bell'esemplare.
La 228 mi piace sempre piu'.
Re: MASERATI 228, questa sconosciuta.
Ragazzi..che macchina splendida...anche io però non gradisco quei cerchioni troppo "crucchi".Sono molto simili a quelli montati su molte BMW serie 5/7 di quegli anni 

Re: MASERATI 228, questa sconosciuta.
A quanto mi risulta sono state prodotte tredici, inaffidabilissime, 228 a carburatore.
Quando la 228 fu lanciata, i giornalisti delle riviste specializzate provarono e censirono appunto il modello a carburatore
Fu quindi immediatamente presentata la versione a iniezione che non a caso si chiamava 228i, anche se la "i" non comparve mai sulla targhetta.
La vicenda delle colonnette che si tranciavano mi è stata raccontata
dal titolare di una nota officina autorizzata Maserati il quale aveva aggiunto di avere effettuato per un paio di suoi clienti il relativo "richiamo" per montare cerchi a 5 fori. Poichè la versione che hai sentito tu proveine da una simile e altrettanto autorevole voce, la cosa sarebbe da verificare
, anche se non è facile farlo...
Comunque, Davide,
le nozioni che hai pubblicato sono veramente utili e preziose, riguardo ad un modello di cui si sa pochissimo e che in Italia ha vauto poco successo.
I meccanici Maserati dell'epoca sono ormai tra le poche preziose fonti in grado di tramandare una simile, importante per quanto settoriale, cultura
Quando la 228 fu lanciata, i giornalisti delle riviste specializzate provarono e censirono appunto il modello a carburatore
Fu quindi immediatamente presentata la versione a iniezione che non a caso si chiamava 228i, anche se la "i" non comparve mai sulla targhetta.
La vicenda delle colonnette che si tranciavano mi è stata raccontata
dal titolare di una nota officina autorizzata Maserati il quale aveva aggiunto di avere effettuato per un paio di suoi clienti il relativo "richiamo" per montare cerchi a 5 fori. Poichè la versione che hai sentito tu proveine da una simile e altrettanto autorevole voce, la cosa sarebbe da verificare Comunque, Davide,
le nozioni che hai pubblicato sono veramente utili e preziose, riguardo ad un modello di cui si sa pochissimo e che in Italia ha vauto poco successo.
I meccanici Maserati dell'epoca sono ormai tra le poche preziose fonti in grado di tramandare una simile, importante per quanto settoriale, culturaRe: MASERATI 228, questa sconosciuta.
Claudio,sono contento che abbiate apprezzato quanto ho riportato nel post ed anche se ci sono alcune discrepanze con le testimonianze in tuo possesso almeno abbiamo sentito una campana diversa e ne sappiamo qualche cosa di più.
Probabilmente ogni titolare di officina Maserati, si sarà basato soprattutto sulle proprie esperienze personali che potrebbero non essere uguali per tutti. Anche se a pensarci bene, durante i corsi
Che dire? Chissà che prima o poi si possa confrontare una terza fonte.
Intanto, noi abbiamo fatto del nostro meglio.
Ragazzi,
a tutti per i complimenti.Davide.
Re: MASERATI 228, questa sconosciuta.
Dari8V ha scritto:Ottimo reportage.
I cerchi simil-raggi, tipici dell'epoca dell'auto, sembrano essere "elaborati": dalle foto sembra che siano componibili e che il canale originale sia stato sostituito da un altro piu' ampio (credo che i cerchi siano stati portati da 15 a 16").
Bell'esemplare.
La 228 mi piace sempre piu'.
Ciao Dario,
non conosco la larghezza del canale dei cerchi ma ti confermo che il diametro è di 16", monta infatti pneumatici 205/45-16 ant. e 225/45-16 post. ovvero la alternativa #2 riportata sul libretto di circolazione.
Re: MASERATI 228, questa sconosciuta.
Marcello ha scritto:Ragazzi..che macchina splendida...anche io però non gradisco quei cerchioni troppo "crucchi".Sono molto simili a quelli montati su molte BMW serie 5/7 di quegli anni
Effettivamente ricordano proprio i famosi BBS che imperversavano sulle tedesche dell'epoca (Mercedes e Porsche comprese). Se non altro, sono dell' italianissima OZ.
Comunque ho dato una sbirciata al loro magazzino "ricambi d'epoca" che mi è parso piuttosto fornito, lì dentro sicuramente ci sono anche le "padelle originali".












