che musica ascoltate in viaggio in maserati???
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Re: che musica ascoltate in viaggio in maserati???
Meno male, per un attimo avevo creduto ci giocassi tu.....
Re: che musica ascoltate in viaggio in maserati???
Io ricordo bene anche She-Ra, che era la fidanzata di He-man
mitici Masters

Un giorno She-Ra perse la verginità, e Heman era lacerato dal dolore a causa di questo fatto...
mitici Masters

Un giorno She-Ra perse la verginità, e Heman era lacerato dal dolore a causa di questo fatto...
Re: che musica ascoltate in viaggio in maserati???
No, ma siamo sempre in tempo...
Io porto He-man, tu Skeletor e Claudio She-ra...
Io porto He-man, tu Skeletor e Claudio She-ra...Re: che musica ascoltate in viaggio in maserati???
Claudio ha scritto:Un giorno She-Ra perse la verginità, e Heman era lacerato dal dolore a causa di questo fatto...
Infatti ho sempre trovato curioso che alla versione italiana non avessero cambiato nome....
Comunque, Claudio nominato ad acclamazione VECCHIO PORCO
Re: che musica ascoltate in viaggio in maserati???
Piano con gli insulti !
a 30 anni non mi considero affatto vecchio....
a 30 anni non mi considero affatto vecchio....

Re: che musica ascoltate in viaggio in maserati???
Che dire allora di questo bel figurino

Mi sa che la prima volta che si prende un fallo...

Mi sa che la prima volta che si prende un fallo...
Re: che musica ascoltate in viaggio in maserati???
Ovviamente, anche lui si lacera......
A 30 anni si è già nella parabola discendente, però, se preferisci, possiamo chiamarti solo PORCO
A 30 anni si è già nella parabola discendente, però, se preferisci, possiamo chiamarti solo PORCO
Re: che musica ascoltate in viaggio in maserati???
Claudio ha scritto:Io ricordo bene anche She-Ra, che era la fidanzata di He-man
mitici Masters
Un giorno She-Ra perse la verginità, e Heman era lacerato dal dolore a causa di questo fatto...
shera era la sorella di heman.
comunque io preferivo Lamù il costumino era più sexy. a 5 anni c'era già il
Re: che musica ascoltate in viaggio in maserati???
Come non ricordare i versi del mitico Elio:
Viva limone, che è il frutto prelibato...
Viva limone, che è il frutto prelibato...
Re: che musica ascoltate in viaggio in maserati???
Io vedevo i bambini giocare con 'sti cosi, a volte mi coinvolgevano pure in pallosissime schermaglie, ma non sono riuscito a capire, nemmeno con uno sforzo immane, come facessero a divertirsi. La spada del potere, il braccio con lo scatto, un mucchio di menate assurde....
Addirittura alcuni sostituivano il classico orsacchiotto, compagno della "nanna", con i Masters
Poi si svegliavano rompendo, perchè avevano paura....
Addirittura alcuni sostituivano il classico orsacchiotto, compagno della "nanna", con i Masters
Poi si svegliavano rompendo, perchè avevano paura....
Re: che musica ascoltate in viaggio in maserati???
Alla mia età erano un mito.
Con un amico avevamo brevettato il primo Heman parà.
avevamo realizzato un paracadute con un sacchetto shopper di plastica legato sulle spalle del nostro eroe, quindi lo buttavamo dal 5' piano. Funzionava!
Con un amico avevamo brevettato il primo Heman parà.
avevamo realizzato un paracadute con un sacchetto shopper di plastica legato sulle spalle del nostro eroe, quindi lo buttavamo dal 5' piano. Funzionava!
Re: che musica ascoltate in viaggio in maserati???
Eh, ti mancava il mitico (quello lo era veramente...) missile con paracadute della Quercetti.
Ma con il Lego e il Meccano, non giocavate mai?
Ma con il Lego e il Meccano, non giocavate mai?
Re: che musica ascoltate in viaggio in maserati???
a parte la mia scandalosa predilezione per le macchinine di tutti i tipi e fogge, dai modellini alle piste ai transformer ecc, ricordo con affetto Voltron, i 5 leoni che formavano un robot...e poi vari tipi di armi giocattolo.
coi lego ci ho in effetti giocato da piccolo, anche se alla lunga stancavano.
Mitica invece l'impresa di montare il Galeone Playmobile
coi lego ci ho in effetti giocato da piccolo, anche se alla lunga stancavano.
Mitica invece l'impresa di montare il Galeone Playmobile
Re: che musica ascoltate in viaggio in maserati???
alexandro85 ha scritto:adesso devo pensarci anche io a cosa ascoltare, dovendo fare l'impianto casse nuvo alla 420 mi piacerebbe sapere se ha predisposti solo i vani anteriori o c'è qualcosa anche dietro.
Se non c'è pazienza perchè non mi sarebbe dispiaciuto un impianto audio nuovo di zecca per il lettore cd/dvdaudio e sentire qualcosa di buono... non certo la house di adesso o comunque quello che spacciano musica in discoteca.
viva gli anni 70/80.
La Biturbo 420 dispone soltanto di una predisposizione anteriore per altoparlanti da 10cm, in genere venivano montati dei coassiali a due vie (piuttosto scadenti).
Mi pare però che già a partire dalla versione Iniezione, sulla cappelliera ci sia una predisposizione per un'altra coppia di piccoli altoparlanti, lo si può notare da una serie di forellini disposti circolarmente (una soluzione non proprio trasparente al suono).
Re: che musica ascoltate in viaggio in maserati???
Claudio ha scritto:a parte la mia scandalosa predilezione per le macchinine di tutti i tipi e fogge, dai modellini alle piste ai transformer ecc, ricordo con affetto Voltron, i 5 leoni che formavano un robot...e poi vari tipi di armi giocattolo.
coi lego ci ho in effetti giocato da piccolo, anche se alla lunga stancavano.
Mitica invece l'impresa di montare il Galeone Playmobile
Voltron?! Saluti, io quando avevo 9, 10 anni guardavo il cartone animato (altresì detto "anime" su quella che allora era Junior TV, poi diventata JTV, poi scomparsa..
Re: che musica ascoltate in viaggio in maserati???
Dari8V ha scritto:Alessandro, sulle Biturbo c'e' solo la predisposizione per le 2 casse anteriori.
Sicuramente si puo' fare un buon impianto audio, ma ti chiedo di tenere a mente una cosa fondamentale.
La 420 i e' un'auto datata. O meglio, e' un'auto storica. D'epoca. Certo non e' alla stregua di una Balilla, o di una Itala, ma e' un'auto di oltre 20 anni fa. Testimone del suo tempo.
La si puo' usare tutt'oggi (abbastanza tranquillamente), ma impianti audio con DVD, MP3 ecc e' meglio lasciarli alle automobili attuali.
Allora meno male che quando ho realizzato l'impianto sulla mia 420, l'auto aveva solo tre anni di vita e fortuna che ho sempre prediletto l'audio al video, così nel frattempo non mi sono fatto tentare da tali sorgenti. Mi sento molto più sereno.
Dari8V ha scritto:Cio' che ti posso consigliare spassionatamente e' di trovare componenti audio di altissima gamma dell'epoca (si trovano a prezzi ridicoli) e di fare un impianto che nella seconda meta' degli anni '80 sarebbe stato di tutto rispetto (personalmente sulla 430 dell'88 ho montato un impianto Nakamichi dell'epoca, solo sintolettore e lettore cassette, ma c'erano in quegli anni degli impianti CD di tutto rispetto, tipo Becker, Alpine ecc.).
Dario, il Nakamichi l'hai cercato e l'hai montato tu, oppure hai avuto la fortuna di trovarlo già installato?
Tra l'Alpine, il Soundstream, e l'Harman Kardon, anche il Nakamichi venne fatto oggetto delle mie valutazioni, poi però lo scartai in quanto l'illuminazione era ambra e non verde e non ci azzeccava nulla con i colori della strumentazione. Così optai per la CR 151 L dell'americana Harman Kardon (prezzo di listino Lire 1.957.000 e nemmeno l'RDS!
Dari8V ha scritto:Questo pemette di dare un ulteriore esempio di cultura automobilistica mantenendo testimonianza di cio' che era l'eccellenza in quegli anni.
E' vero, cercando bene si possono trovare pezzi bensuonanti e belli da vedere seppur datati, l'importante è associarli a diffusori appropriati.
Dari8V ha scritto:Personalmente (poi ognuno ha i propri gusti), vedere un impianto DVD su una Biturbo anni '80 mi farebbe un po' sorridere...
In nome dell'originalità per te e Claudio in giro ci sono ancora delle prelibatezze:



Re: che musica ascoltate in viaggio in maserati???
alexandro85 ha scritto:Il lettori cd d'epoca erano abbastanza affidabili? e i costi? Se entrassi un un campo del genere non saprei proprio nulla, non so nulla nemm eno di elettronica quindi non capirei se stessi prendendo una fregatura...
In auto i primi lettori cd, a parte qualche sporadico caso di poco affidabile di cd player in plancia, erano soprattutto i caricatori multi CD o CD-changer, (più spesso da 6 o 10 cd), che venivano collegati ad autoradio (generalmente a cassette) predisposte al loro controllo. Questo perché tali caricatori, piuttosto costosi, avevano la meccanica isolata con sofisticati sistemi ammortizzanti, garantendo così stabilità nella riproduzione (ovvero senza interruzioni) qualora le strade non fossero proprio dei nastri di velluto.
I lettori da plancia, decisamente più rigidi, non erano ancora così evoluti da avere una memoria tampone che potesse garantire continuità di riproduzione anche in caso che il laser del pick-up ottico si trovasse a sobbalzare per le asperità del terreno.
I più gettonati erano i SONY e gli ALPINE.
Re: che musica ascoltate in viaggio in maserati???
[quote="Krav"]
Infatti, non vale la pena di investire troppi soldi, specialmente su auto che hanno una predisposizione mortificante come ad esempio le Biturbo. Inoltre, demolire l'auto anche se recente, per installare un impianto più performante non è mai piaciuto neanche a me.
Purtroppo automobili dello stesso periodo della Biturbo, avevano predisposizoni che con pochissime modifiche potevano dare ben maggiori soddisfazioni, e questo secondo me è un gap di questa mitica auto.
E' ben vero che l'alta fedeltà in auto è utopia, perché anche ammesso di ottenere risultati paragonabili a quelli dell' hi-fi domestico (cosa che richiede in proporzione un esborso di tempo e denaro ben maggiori), questo varrebbe solo a vettura ferma. Appena in movimento, gran parte dello sforzo fatto, andrebbe a farsi benedire. Allora tanto vale restarsene nel salotto di casa.
Premesso questo, ciò non significa nemmeno che ci si debba torturare i timpani
ascoltando la musica con una qualità prossima a quella di un citofono e subendo il suono distorto non appena si alza un pelino il volume.
Come dice Jak, fintanto che si ascolta il notiziario può andar bene anche quello...
Senza andare sugli "impianti che costano migliaia di euro...", ci si può fermare al migliaio se si deve partire da zero, oppure anche meno, recuperando parte di ciò che si ha già. Poi uno se si innamora alla follia di una particolare sorgente o di altre soluzioni, può spendere di più, ma non è strettamente necessario.
Ulteriori upgrades non mi sento di consigliarli nemmeno io, poiché il rapporto prezzo qualità varia in scala logaritmica, ovvero fino ad una certa soglia l'investimento di denaro è più o meno direttamente proporzionale al risultato, oltre bisogna aggiungere sempre più risorse per ottenere un risultato si migliore ma in misura via via decrescente. Se a ciò aggiungiamo le considerazioni precedentemente fatte in merito al "luogo" in cui avviene l'ascolto, credo che senza avere la pretesa di sconfinare nell'esoterico si possano ottenere già così, risultati apprezzabili per un uso normale, facendo la differenza fra un impianto base ed uno più curato.

Jak ha scritto:
La mia opinione invece riprende assolutamente in tutto e per tutto quanto mi fu detto da un tecnico specializzato nel montare impianti radio in auto, n° 1 in provincia e di una bravura incredibile (si parla di impianti che costano migliaia di euro...)
Egli un giorno mi disse in tono quasi solenne:
"ricorda che qualunque HI-FI in auto finisce quando accendi il motore".
Infatti, non vale la pena di investire troppi soldi, specialmente su auto che hanno una predisposizione mortificante come ad esempio le Biturbo. Inoltre, demolire l'auto anche se recente, per installare un impianto più performante non è mai piaciuto neanche a me.
Purtroppo automobili dello stesso periodo della Biturbo, avevano predisposizoni che con pochissime modifiche potevano dare ben maggiori soddisfazioni, e questo secondo me è un gap di questa mitica auto.
E' ben vero che l'alta fedeltà in auto è utopia, perché anche ammesso di ottenere risultati paragonabili a quelli dell' hi-fi domestico (cosa che richiede in proporzione un esborso di tempo e denaro ben maggiori), questo varrebbe solo a vettura ferma. Appena in movimento, gran parte dello sforzo fatto, andrebbe a farsi benedire. Allora tanto vale restarsene nel salotto di casa.
Premesso questo, ciò non significa nemmeno che ci si debba torturare i timpani
ascoltando la musica con una qualità prossima a quella di un citofono e subendo il suono distorto non appena si alza un pelino il volume. Come dice Jak, fintanto che si ascolta il notiziario può andar bene anche quello...
Senza andare sugli "impianti che costano migliaia di euro...", ci si può fermare al migliaio se si deve partire da zero, oppure anche meno, recuperando parte di ciò che si ha già. Poi uno se si innamora alla follia di una particolare sorgente o di altre soluzioni, può spendere di più, ma non è strettamente necessario.
Ulteriori upgrades non mi sento di consigliarli nemmeno io, poiché il rapporto prezzo qualità varia in scala logaritmica, ovvero fino ad una certa soglia l'investimento di denaro è più o meno direttamente proporzionale al risultato, oltre bisogna aggiungere sempre più risorse per ottenere un risultato si migliore ma in misura via via decrescente. Se a ciò aggiungiamo le considerazioni precedentemente fatte in merito al "luogo" in cui avviene l'ascolto, credo che senza avere la pretesa di sconfinare nell'esoterico si possano ottenere già così, risultati apprezzabili per un uso normale, facendo la differenza fra un impianto base ed uno più curato.

Re: che musica ascoltate in viaggio in maserati???
Davide Giuriato ha scritto:
Dario, il Nakamichi l'hai cercato e l'hai montato tu, oppure hai avuto la fortuna di trovarlo già installato?
La 430 era completamente "vergine": il vano autoradio era vuoto e il precedente proprietario, appassionato fumatore di pipa, aveva fatto fare un portapipa al suo posto.
Io ho fatto ripristinare tutto come in origine e montare un Nakamichi (non ricordo il modello, ma costruito nel 1988) trovato praticamente nuovo da un appassionato audiofilo vicentino.
Purtroppo ho le sole (ignobili) 2 casse davanti e non ho un amplificatore decente, per cui la resa audio e' penosa.
Ma tant'e': non ho mai acceso la radio.
Davide Giuriato ha scritto:
In nome dell'originalità per te e Claudio in giro ci sono ancora delle prelibatezze:
Lo voglio!!!!
Ma che radio e'?
Dalle dimensioni pero' dubito che ci stia nel vano delle Biturbo per il mercato italiano, sopratutto se dotato di "blindatura".
Essendo Made in Japan, si puo' risalire all'oggetto venduto commercialmente dalla Casa?
Interessante pero'...












Fighissimo!